Dal Fuorisalone 2025 di Rimini arriva un nuovo impulso alla battaglia contro la plastica con il rilancio dell’iniziativa dei Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), che insieme alla rete “Basta Plastica in Mare” promuove il progetto “Naturalità dell’ambiente per la salute umana (e non solo)”, sotto la direzione scientifica di Enzo Favoino.
L’appuntamento è per il 3 novembre al Rockisland, la palafitta sul molo di Rimini, dove sarà presentata una rete di città e paesi costieri impegnati nella tutela del mare e nella riduzione della plastica monouso.
L’intervento ISDE sulla plastica
L’ISDE rilancia il proprio impegno scientifico e divulgativo per evidenziare i gravi effetti delle micro e nanoplastichesulla salute umana: particelle ormai presenti in aria, acqua e alimenti, che interferiscono con il sistema immunitario e ormonale e sono sempre più spesso correlate a patologie oncologiche e degenerative.
L’associazione promuove una campagna nazionale di sensibilizzazione sanitaria, con schede informative illustrate e affiche che saranno diffuse negli ambulatori, negli studi medici e negli ospedali, per informare i cittadini su rischi, comportamenti corretti e prevenzione quotidiana.
Un progetto concreto e culturale
Entro l’estate 2026 nascerà un disciplinare condiviso tra i comuni costieri per ridurre i rifiuti in plastica e diffondere buone pratiche, come cassette del pescato riutilizzabili, reti in cotone per la mitilicoltura e borracce al posto delle bottiglie monouso.
Un decalogo bilingue sarà esposto negli spazi balneari, mentre i cittadini e i turisti saranno coinvolti in azioni partecipate per la tutela del mare e della salute.
Con lo slogan “Il marketing siamo noi”, ISDE e Basta Plastica in Mare propongono un modello di marketing sano, che trasforma la sostenibilità in valore identitario delle comunità costiere.
Una rivoluzione civile gentile, che parte dai medici e dai cittadini per difendere il mare — e la nostra salute.

