Al Congresso nazionale ISDE Italia, Ilaria Mariotti ha presentato la valutazione del progetto: l’88,2% dei 34 operatori che hanno risposto al questionario ha dichiarato di aver introdotto nuove pratiche sostenibili nel proprio lavoro.
Ridurre l’impatto ambientale dei servizi sanitari e fare degli ambulatori luoghi di promozione della salute e della sostenibilità. È il duplice obiettivo del progetto Ambulatori Verdi della provincia di Modena, illustrato dalla pediatra di libera scelta Ilaria Mariotti al Congresso nazionale ISDE Italia di Sansepolcro.
La relazione ha presentato una valutazione a distanza di due anni, esaminando adesioni, partecipazione alla formazione e cambiamenti dichiarati dagli operatori. Il progetto ha coinvolto servizi ospedalieri e territoriali, medici e altri professionisti, collegando le scelte organizzative degli ambulatori all’educazione ambientale rivolta ai cittadini.
A promuoverlo sono stati ISDE, Associazione Culturale Pediatri, Ordine dei medici di Modena, AUSL di Modena, Azienda ospedaliero-universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano regionale della prevenzione.
Dai consumi degli ambulatori agli stili di vita
Tre gli obiettivi indicati: promuovere reparti e ambulatori ecosostenibili, sensibilizzare gli operatori sanitari e diffondere l’educazione ecologica nella popolazione.
L’adesione ha previsto l’impegno su almeno due criteri maggiori e tre criteri minori. Tra le azioni proposte figurano raccolta differenziata, risparmio di acqua ed energia, prodotti di pulizia ecocompatibili, riduzione della carta e della plastica, mobilità sostenibile e promozione di stili di vita salutari.
L’ambulatorio è stato quindi considerato anche come uno spazio nel quale accompagnare le famiglie verso comportamenti capaci di unire salute e tutela dell’ambiente. Tra gli strumenti illustrati, la “Valigia verde della nascita”, il decalogo per un’alimentazione sana e sostenibile, la guida “Educare al domani” e materiali per integrare anamnesi ambientale e counselling climatico nella pratica pediatrica.
Particolare attenzione è stata dedicata ai primi mille giorni di vita, mettendo in relazione la cura dello sviluppo infantile con la qualità dell’ambiente e delle relazioni.
La rete e i risultati della valutazione
La presentazione ha riportato l’adesione di 14 unità operative, oltre a 45 pediatri di libera scelta, otto medici di medicina generale, tre dietiste e una psicologa. I due eventi formativi realizzati nel 2024 e nel 2025 hanno registrato complessivamente 265 partecipanti.
Al questionario di valutazione hanno risposto 34 operatori. Di questi, 30, pari all’88,2%, hanno dichiarato di aver introdotto nuove pratiche sostenibili nella propria attività. Tra i cambiamenti segnalati sono comparsi la promozione di stili di vita sani e sostenibili, il miglioramento della raccolta differenziata e un uso più attento di acqua ed energia.
Tutti i rispondenti hanno indicato che queste pratiche erano entrate “abbastanza” o “molto” nel lavoro quotidiano: rispettivamente il 52,9% e il 47,1%. Inoltre, il 73,5% ha dichiarato di aver promosso iniziative sulla sostenibilità ambientale nella propria sede lavorativa, attraverso consigli durante le visite, materiali informativi, incontri e attività.
Anche il gradimento è stato positivo: 26 operatori su 34 hanno assegnato al progetto un punteggio di soddisfazione di quattro o cinque su cinque; 28 su 34 hanno attribuito gli stessi punteggi all’utilità dei contenuti e degli strumenti proposti.
Si tratta di risultati riferiti alle risposte degli operatori: documentano partecipazione e cambiamenti dichiarati, mentre non costituiscono una misurazione diretta delle emissioni o dei consumi evitati.
La proposta conclusiva ha individuato tre direzioni di lavoro: rafforzare le alleanze territoriali, ridurre l’impatto ambientale dell’assistenza e promuovere iniziative locali favorevoli alla salute. Un percorso che attribuisce ai professionisti sanitari un ruolo attivo nel collegare prevenzione, cura e sostenibilità.
Per approfondire: Il progetto Ambulatori Verdi sul sito dell’AUSL di Modena
