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12ª International Conference on Children’s Health and the Environment – 6–8 maggio 2026

Dal 6 all’8 maggio 2026 il Cairo ospiterà la 12ª International Conference on Children’s Health and the Environment (INCHES), organizzata dall’International Network on Children’s Health, Environment and Safety insieme alla Facoltà di Medicina dell’Università del Cairo, con il coinvolgimento diretto di ISDE – International Society of Doctors for the Environment.

La conferenza nasce con obiettivi chiari e fortemente attuali: offrire un forum internazionale per le più recenti evidenze scientifiche sulla salute ambientale pediatrica; definire le relazioni tra contaminanti ambientali e salute dei bambini; sottolineare il ruolo cruciale delle esposizioni prenatali per la salute di madri e figli; accrescere la consapevolezza del legame tra ambiente e salute infantile; stimolare e orientare la ricerca futura in questo ambito. Temi che si intrecciano con alcune delle principali sfide globali: cambiamento climatico, disuguaglianze, gestione dei rifiuti (inclusi rifiuti sanitari ed elettronici), urbanizzazione rapida e pressione sugli ecosistemi.

Un programma pensato per integrare scienza e pratica

Il programma preliminare prevede tre giornate articolate tra sessioni scientifiche, momenti di confronto su esperienze nazionali e regionali, e una giornata di formazione rivolta in particolare a studenti e giovani professionisti. La struttura temporale consente un dialogo reale tra ricerca, pratica clinica e sanità pubblica, creando le condizioni per andare oltre la semplice presentazione di risultati e lavorare su implicazioni operative e prospettive future.

Perché il Cairo è un luogo strategico

L’Egitto occupa oggi una posizione centrale tra Africa e Medio Oriente e ambisce a un ruolo di leadership regionale anche sui temi ambientali e climatici. In questo contesto, il Cairo rappresenta un luogo strategico per avviare e rafforzare processi di cooperazione su ambiente e salute che possano avere ricadute ben oltre il contesto nazionale, contribuendo alla protezione della salute dei bambini in aree del mondo particolarmente esposte e vulnerabili.

Un approccio da condividere e adattare

Partendo da esperienze recenti di lavoro partecipativo e dal basso, sviluppate in altri contesti, la conferenza INCHES 2026 sarà l’occasione per proporre e adattare lo stesso approccio in Africa e Medio Oriente. L’obiettivo non è esportare modelli preconfezionati, ma condividere un metodo: mettere in dialogo comunità scientifica, professionisti della salute, istituzioni e società civile, affinché le evidenze scientifiche possano tradursi in politiche e pratiche concrete a tutela della salute dei bambini.

In questo senso, il ruolo dell’Egitto può essere determinante come moltiplicatore regionale, capace di favorire la diffusione di approcci integrati su ambiente e salute in un’area geografica cruciale.

Il ruolo di ISDE

In questo quadro, la presenza di ISDE assume un valore particolare. Non solo come contributo scientifico, ma come voce autorevole di advocacy sui temi di ambiente, salute, equità e solidarietà. Una partecipazione chiara e visibile, potenzialmente strutturata anche in formato ibrido, permetterebbe di rafforzare l’impatto della conferenza e di valorizzare il ruolo di ISDE come co-promotrice dell’evento.

Accanto alle sessioni scientifiche, emerge l’opportunità di dedicare uno spazio specifico al dialogo tra scienza e politiche, con l’obiettivo di arrivare a un esito concreto, come una breve Call to Action su alcune priorità condivise per la salute dei bambini e la tutela dell’ambiente.

Un invito a partecipare

La INCHES 2026 non è solo una conferenza, ma una piattaforma internazionale di confronto e costruzione condivisa. Sono previste quote agevolate e borse per studenti, oltre a un ampio spazio per la presentazione di contributi scientifici.

ISDE invita tutte e tutti – ricercatori, operatori sanitari, professionisti della prevenzione e giovani colleghi – a partecipare attivamente, contribuendo con idee, esperienze e proposte.
Essere al Cairo significa essere presenti dove si discute, oggi, una parte importante del futuro della salute dei bambini e dell’ambiente.

LA SCADENZA  PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT è PROROGATA FINO AL 1° MARZO 2026

Per maggiori informazioni visita www.inchesnetwork.net