La salute dei popoli non è neutrale rispetto ai rapporti di potere
L’Associazione Medici per l’Ambiente esprime profonda preoccupazione per la situazione in Iran, dove crisi ambientale, repressione politica e tensioni geopolitiche si intrecciano producendo gravi conseguenze sulla salute della popolazione.
L’Iran è oggi colpito da una grave emergenza di Planetary Health: scarsità idrica, desertificazione, inquinamento atmosferico, degrado degli ecosistemi, insicurezza alimentare e impatti sanitari crescenti, in particolare sulle fasce più vulnerabili. Questi fenomeni non sono eventi naturali isolati, ma il risultato di scelte politiche, economiche e geopolitiche.
Salute, ambiente e autoritarismo
La repressione del dissenso, la limitazione delle libertà civili e la criminalizzazione di attivisti ambientali, ricercatori e operatori sanitari compromettono la capacità di prevenire, monitorare e affrontare le emergenze sanitarie e ambientali.
Senza trasparenza, partecipazione e libertà scientifica, la tutela della salute pubblica diventa impossibile.
Segnaliamo con allarme:
- persecuzioni e arresti di professionisti sanitari;
- ostacoli all’accesso alle cure per persone ferite durante le proteste;
- censura o manipolazione di dati ambientali e sanitari;
- repressione delle mobilitazioni popolari legate all’acqua, al lavoro e alla salute.
Dimensione geopolitica
La crisi iraniana non può essere letta solo come una questione interna.
Sanzioni economiche, isolamento internazionale, conflitti regionali e interessi energetici globalicontribuiscono a indebolire i sistemi sanitari, limitare l’accesso a farmaci e tecnologie mediche e aggravare le disuguaglianze sociali e sanitarie.
La salute delle popolazioni non può essere ostaggio né dell’autoritarismo interno né di logiche geopolitiche che sacrificano diritti umani e ambientali a interessi strategici, militari o economici.
Uno sguardo globale: crisi diverse, stesso impatto sulla salute
L’Iran non è un caso isolato.
Le crisi in Palestina e Israele, in Ucraina, in Venezuela, così come le tensioni legate allo sfruttamento delle risorse e al cambiamento climatico in Groenlandia, mostrano come guerra, occupazione, sanzioni, collasso economico e competizione geopolitica producano ovunque:
- distruzione degli ecosistemi,
- collasso dei sistemi sanitari,
- aumento di malattie, insicurezza alimentare e sofferenza psicosociale.
Pur nella diversità dei contesti, emerge un dato comune: quando la salute e l’ambiente vengono subordinati alla forza, al profitto o al controllo geopolitico, a pagare sono sempre le popolazioni civili.
Donne, giovani e salute
Le politiche che colpiscono in modo sistematico donne e giovani – controllo dei corpi, restrizioni alla libertà personale, violenza istituzionale – rappresentano determinanti negativi di salute fisica e mentale, con effetti a lungo termine sulla società nel suo insieme.
La posizione dei Medici per l’Ambiente
Come medici e come cittadini, affermiamo che:
- la salute è un bene globale e politico, non neutrale rispetto ai rapporti di potere;
- non esiste salute ecosistemica o ambientale senza diritti umani, pace e giustizia ambientale;
- la protezione degli operatori sanitari, dei ricercatori e degli ambientalisti è una priorità etica internazionale.
Chiediamo alla comunità nazionale ed internazionale, alle istituzioni sanitarie globali e ai governi:
- di garantire la tutela dei professionisti della salute;
- di assicurare accesso alle cure e ai farmaci;
- di promuovere trasparenza scientifica e ambientale;
- di valutare sistematicamente gli effetti sanitari e ambientali delle scelte geopolitiche.
Il silenzio di fronte a queste violazioni non è neutralità: è corresponsabilità.
Associazione Medici per l’Ambiente
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OMS – World Health Organization
- WHO, Health in All Policies (HiAP) Framework for Country Action
→ riconosce i determinanti politici, economici e geopolitici della salute. - WHO, Climate Change and Health
→ ambiente, conflitti e disuguaglianze come moltiplicatori di rischio sanitario. - WHO, Attacks on Health Care
→ tutela degli operatori sanitari in contesti di repressione e conflitto.
The Lancet
- The Lancet Commission on Planetary Health (2015, aggiornamenti successivi)
→ “The health of human civilization depends on the state of natural systems”. - The Lancet Planetary Health
→ legame strutturale tra crisi ecologica, instabilità politica e salute. - The Lancet, serie su War, Conflict and Health
→ effetti sanitari diretti e indiretti di guerre, sanzioni e occupazioni.
