L’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur rischia di aprire una pericolosa falla nei sistemi di tutela della salute e della sicurezza alimentare europei.
Se ratificato, l’accordo consentirebbe l’ingresso massiccio nei mercati europei di carne, soia, cereali, frutta e verdura provenienti dal Sud America, dove sono ancora ampiamente utilizzati pesticidi tossici vietati da anni nell’Unione europea per i loro gravi effetti su salute e ambiente.
Non si tratta di un semplice trattato commerciale: è una “porta sul retro” che potrebbe permettere l’arrivo sulle tavole europee di residui chimici banditi dalla normativa comunitaria perché associati a cancro, disturbi endocrini, neurotossicità e danni allo sviluppo, oltre a pesanti impatti su biodiversità, suoli e risorse idriche.
Un rischio diretto per la salute pubblica
L’Europa ha costruito negli anni un sistema di regole stringenti sui pesticidi basato sul principio di precauzione, proprio per proteggere la popolazione – in particolare bambini, donne in gravidanza e lavoratori agricoli – dagli effetti cumulativi delle sostanze chimiche pericolose.
Consentire l’importazione di alimenti prodotti con sostanze vietate svuota di significato queste tutele, creando una concorrenza sleale verso gli agricoltori europei e scaricando i rischi sanitari sui consumatori.
In questo contesto, la mobilitazione della società civile è fondamentale. Dimostrare che milioni di cittadini europei rifiutano un accordo che mette a rischio salute, ambiente e sicurezza alimentare può rafforzare la posizione dei governi contrari e spingere altri Paesi a fare lo stesso.
👉 Firma la petizione per fermare l’accordo UE-Mercosur e difendere la salute
https://action.wemove.eu/sign/2025-02-mercosur-pesticides-petition-IT/?referring_akid=18250.239003.ztqPS6&source=mailto
