Torna l’hackathon dedicato alla trasformazione dei dati satellitari in soluzioni innovative per affrontare le grandi sfide ambientali e sociali. L’edizione 2026, intitolata “Environmental Intelligence for Cultural Heritage and Health”, si svolgerà dall’8 al 10 maggio 2026 presso il Data Center del European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) nel Tecnopolo di Bologna.
L’iniziativa è organizzata da Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), dal Forum Nazionale degli Utenti Copernicus e da European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, con il supporto e la sponsorizzazione del progetto europeo SD-WISHEES.
L’edizione di quest’anno introduce una novità significativa: accanto al tradizionale focus sulla tutela del patrimonio culturale, il campo d’azione si amplia includendo anche il tema della salute, rafforzando il legame tra monitoraggio ambientale, cambiamento climatico e benessere delle comunità.
Durante i tre giorni dell’evento i partecipanti saranno chiamati a sviluppare progetti innovativi basati sui dati del programma europeo Copernicus Programme, utilizzando in particolare i servizi dedicati al cambiamento climatico e alla qualità dell’aria: il Copernicus Climate Change Service (C3S) e il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS).
Un’altra caratteristica dell’edizione 2026 è il respiro internazionale dell’iniziativa: l’hackathon è aperto a partecipanti di diversi Paesi e si svolgerà interamente in lingua inglese, per favorire lo scambio tra giovani ricercatori e innovatori di differenti nazionalità.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione, ed è rivolta a studenti universitari, neolaureati, dottorandi e post-doc (entro cinque anni dal conseguimento del titolo). Saranno ammessi fino a 30 partecipanti, in ordine di iscrizione.
Oltre alla dimensione competitiva, l’hackathon rappresenta anche un’importante occasione di formazione e crescita professionale. I team vincitori avranno infatti accesso ad attività di mentoring e coaching con aziende del settore dell’Osservazione della Terra, con l’obiettivo di trasformare i prototipi sviluppati durante l’evento in applicazioni concrete per la ricerca e il mercato.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Memorandum of Understanding tra l’ECMWF e l’Italia, firmato nell’ottobre 2022, ed è sostenuta anche dai partenariati delle iniziative nazionali avviate da Italia, Germania, Norvegia, Portogallo e Spagna con l’ECMWF nell’ambito dei National Collaboration Programme dei servizi CAMS e C3S.
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile 2026.
Per informazioni e registrazioni:
https://www.copernicus-italia.it/?page_id=1715
