La Commissione europea ha adottato la nuova Global Health Resilience Initiative, una strategia che punta a rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle future minacce sanitarie globali, sostenendo al tempo stesso la resilienza dei sistemi sanitari nei Paesi partner.
L’iniziativa definisce il quadro strategico dell’azione europea in materia di salute globale e individua cinque priorità chiave: migliorare la governance sanitaria internazionale, sostenere sistemi sanitari nazionali più resilienti, rafforzare la preparazione alle epidemie, diversificare le catene di approvvigionamento di prodotti sanitari essenziali e contrastare la disinformazione sanitaria.
Tra gli obiettivi indicati dalla Commissione vi sono il potenziamento della disponibilità di vaccini, farmaci e diagnostica, il rafforzamento delle reti internazionali di sorveglianza e la promozione della “sovranità sanitaria” dei Paesi partner attraverso investimenti e trasferimento di competenze.
La strategia prevede inoltre nove misure faro da avviare tra il 2026 e il 2027 per migliorare coordinamento, preparazione e capacità di risposta alle crisi sanitarie.
Nel documento viene ricordato come l’Unione europea abbia già mobilitato oltre 6 miliardi di euro per investimenti sanitari attraverso il programma Global Europe e circa 2 miliardi per l’iniziativa MAV+ dedicata alla produzione e all’accesso a vaccini, medicinali e tecnologie sanitarie in Africa.
La Commissione sottolinea infine che il rafforzamento della sicurezza sanitaria globale rappresenta anche un elemento strategico per la competitività europea, la cooperazione multilaterale e la capacità di affrontare future pandemie e crisi sanitarie in un mondo sempre più interconnesso.
