In un’intervista pubblicata da One Health Focus, Agostino Di Ciaula, presidente del Comitato scientifico di ISDE Italia, richiama l’attenzione sugli effetti concreti della crisi ambientale e climatica sulla salute pubblica, sottolineando la necessità di politiche integrate capaci di unire prevenzione sanitaria, tutela degli ecosistemi e giustizia sociale.
Nel suo intervento, Di Ciaula sottolinea come gli effetti dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità siano ormai evidenti nella vita quotidiana delle persone e abbiano un impatto diretto sulla salute pubblica. Ondate di calore sempre più frequenti, aumento delle patologie respiratorie e cardiovascolari, contaminazione ambientale e insicurezza alimentare rappresentano segnali concreti di una crisi che, secondo ISDE, non può più essere considerata un problema del futuro.
Di Ciaula evidenzia inoltre come spesso siano stati i cittadini a comprendere prima delle istituzioni la gravità della situazione, mostrando crescente attenzione verso qualità dell’aria, sicurezza alimentare, tutela del territorio e prevenzione sanitaria. Una consapevolezza che si traduce in una domanda sempre più forte di politiche pubbliche capaci di coniugare salute, ambiente e giustizia sociale.
L’intervento richiama il principio “One Health”, secondo cui la salute umana è strettamente legata a quella degli ecosistemi e degli animali. Per ISDE diventa quindi fondamentale superare una visione frammentata delle politiche ambientali e sanitarie, adottando strategie integrate che riducano le emissioni inquinanti, favoriscano la transizione ecologica e rafforzino la prevenzione primaria.
Nella intervista pubblicata da One Health Focus viene anche ribadita la necessità di accelerare le azioni di contrasto alla crisi climatica, evitando ritardi e compromessi che rischiano di aggravare i costi sanitari, economici e sociali nei prossimi anni.
