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Manifesto 2025 dell’Associazione medici per l’ambiente – ISDE in occasione del 35° anniversario della fondazione: salute planetaria, giustizia sociale e pace al centro dell’impegno dei medici per l’ambiente.

A 35 anni dalla sua fondazione, ISDE rinnova e amplia il proprio impegno etico, scientifico e civico, alla luce delle sfide globali che investono la salute umana, l’ambiente e le strutture democratiche delle nostre società.

In occasione del congresso nazionale celebrativo dei 35 anni dalla fondazione, l’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia ha approvato un Manifesto rifondativo che aggiorna e rilancia la missione dell’associazione alla luce delle grandi crisi del nostro tempo: emergenza climatica ed ecosistemica, disuguaglianze sociali, conflitti armati, indebolimento della democrazia e della fiducia nella scienza.

Il documento, intitolato “Per una salute che abbraccia il pianeta, le persone e costruisce pace”, rappresenta un passaggio politico e culturale rilevante: non una rottura con il passato, ma un’evoluzione coerente con la storia di ISDE, che fin dalla sua nascita ha denunciato con rigore scientifico il legame tra inquinamento, degrado ambientale e malattie.

Continuità e ampliamento della visione

A 35 anni dalla fondazione, ISDE ribadisce un principio cardine: non esiste salute senza un ambiente sano. Ma il Manifesto riconosce che oggi questo non basta più. Le minacce alla salute sono sempre più sistemiche e interconnesse: crisi ecologica, ingiustizia sociale, guerre, precarizzazione dei diritti e mercificazione dei beni comuni non possono essere affrontate separatamente.

Da qui la scelta di ampliare il perimetro dell’azione dell’associazione, assumendo una visione che integri salute, ambiente, equità e pace come parti di un unico sistema.

Un approccio sistemico: salute, ambiente, democrazia

Il Manifesto adotta esplicitamente un approccio integrato e sistemico, fondato su alcuni assunti chiave:

  • la giustizia ambientale e sociale è una condizione imprescindibile per la salute umana;
  • la pace è un determinante fondamentale di salute e il disarmo è una priorità etica e sanitaria;
  • una democrazia rappresentativa forte, indipendente dagli interessi di mercato e finanza, è essenziale per garantire il diritto alla salute.

In questa prospettiva, ISDE afferma che la difesa della salute passa anche dalla tutela delle istituzioni democratiche, dalla partecipazione informata dei cittadini e dal contrasto alla disinformazione e alla negazione delle evidenze scientifiche.

Salute planetaria e una sola salute

Il Manifesto colloca l’azione di ISDE nel paradigma della Salute Planetaria (Planetary Health) e di Una Sola Salute (One Health), riconoscendo l’interdipendenza profonda tra la salute degli esseri umani, quella degli animali e degli ecosistemi.

I processi di urbanizzazione, industrializzazione e consumo di suolo vengono indicati come fattori strutturali di danno ambientale e sanitario, in un circolo vizioso che alimenta i cambiamenti climatici, l’inquinamento di aria, acqua e suolo e la perdita di biodiversità.

Per questo, ISDE si impegna a promuovere:

  • la protezione della biodiversità;
  • un modello di società fondato su sobrietà, cura, solidarietà e giustizia intergenerazionale;
  • il contrasto al consumo di suolo e la rigenerazione dei territori già compromessi.

I principi ispiratori dell’azione di isde

Nel quadro della transizione ecologica e sociale, il Manifesto individua una serie di impegni concreti: riduzione dell’impatto ambientale delle attività sanitarie, difesa dei diritti umani ed ecosistemici, contrasto alle disuguaglianze nell’accesso alla salute e ai beni fondamentali, tutela dei gruppi più vulnerabili attraverso il principio di precauzione, promozione della cultura della pace e del disarmo.

Un’attenzione particolare è rivolta alla necessità di regole di governance socio-ecologica e sanitaria capaci di orientare le politiche pubbliche verso il bene comune.

La medicina come atto politico e sociale

Uno dei passaggi più netti del Manifesto riguarda il ruolo della medicina. ISDE afferma che ogni atto medico è anche un atto politico, perché si colloca in un contesto sociale, economico e ambientale che incide direttamente sulla salute.

La medicina – si legge nel documento – deve essere imparziale ma non neutrale: guidata da scienza e coscienza, ma incapace di restare in silenzio di fronte a ingiustizie, distruzione ambientale, violenza e disuguaglianze. Da qui l’impegno a denunciare le cause strutturali della malattia, sostenere la ricerca indipendente e investire nella formazione e nella divulgazione scientifica.

Un impegno che guarda al futuro

Nel celebrare i 35 anni dalla fondazione, ISDE rilancia così un messaggio chiaro: la salute è un bene comune, globale e indivisibile, e non può esistere senza pace, giustizia ed equità, né senza un ambiente sano.

«Vera ed efficace medicina è quella che cura anche l’ambiente e persegue giustizia e pace»: una frase che sintetizza lo spirito del Manifesto e indica la rotta per il futuro dell’associazione e della professione medica.