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A Modena, nei primi nove mesi del 2025, quasi tutti i principali inquinanti atmosferici hanno superato i limiti fissati dalla nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria 2881/2024. Le elaborazioni dell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile, promosso da Kyoto Club e Clean Cities Campaign in collaborazione con ISDE Italia, mostrano come il territorio modenese resti tra i più critici dell’Emilia-Romagna.

Le stazioni di monitoraggio registrano livelli allarmanti: 29 superamenti del limite giornaliero di PM10, 48 per il PM2,5, fino a 126 giorni oltre soglia per il biossido di azoto e 82 per l’ozono secondo le più restrittive linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Gli autori dell’analisi, Marco Talluri (direttore di AmbienteNonSolo.com e redattore di ISDEnews e dell’Osservatorio) e Giuseppe Fattori (presidente ISDE Modena e Associazione Italiana di Marketing Sociale), sottolineano l’urgenza di politiche integrate: riduzione del traffico privato, elettrificazione del trasporto pubblico, potenziamento delle reti ciclabili e incentivi per il riscaldamento efficiente.

Fonte: Gazzetta di Modena, 26 ottobre 2025 – articolo di Marco Talluri e Giuseppe Fattori.