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Il sito ufficiale di Capitale Italiana del Volontariato dedica uno spazio alle attività promosse da ISDE Modena nell’ambito del programma 2026, offrendo così un riconoscimento pubblico al lavoro svolto dai medici per l’ambiente sul territorio.

Un segnale importante: la piattaforma istituzionale che racconta l’esperienza di Modena come Capitale del volontariato non si limita a elencare eventi, ma mette in evidenza progetti che intrecciano salute, ambiente e partecipazione civica, valorizzando l’approccio preventivo e scientifico che contraddistingue ISDE.

Tra i progetti segnalati anche “Cambiamo aria”

Tra le iniziative richiamate compare anche il progetto “Cambiamo aria”, la campagna nazionale promossa da ISDE dedicata al rapporto tra qualità dell’aria e salute nelle città italiane.

Un progetto che analizza i dati sull’inquinamento atmosferico, mette in relazione esposizione e impatti sanitari e propone misure strutturali di prevenzione primaria, a partire dalla riduzione del traffico veicolare, dalla promozione della mobilità attiva e dal rafforzamento del trasporto pubblico.

La citazione di “Cambiamo aria” nel contesto di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026 assume un valore simbolico e operativo: significa riconoscere che la tutela della qualità dell’aria è una priorità di salute pubblica e che il volontariato sanitario può contribuire in modo concreto al cambiamento.

Volontariato e prevenzione primaria

L’inserimento delle attività di ISDE Modena nel sito ufficiale dell’iniziativa rafforza il ruolo dei medici come “sentinelle ambientali”, capaci di tradurre evidenze scientifiche in azioni di sensibilizzazione e proposta.

Nel 2026, anno simbolico per il volontariato italiano, la presenza di ISDE nel programma modenese conferma che la prevenzione primaria – agire sulle cause ambientali delle malattie – è parte integrante dell’impegno civico e della costruzione di comunità più sane e consapevoli.

Fonte: sito ufficiale Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026