All’interno del progetto educativo Linfa Vitale – Cura, cultura, comunità climatica, promosso da ISDE come capofila, il 10 febbraio siè tenuto presso la Scuola Cova di Milano un incontro di intervisione condotto dal sociologo e formatore Davide Fant, rivolto alla comunità adulta coinvolta nel progetto. È un passaggio importante: prima di chiedere ai giovani di partecipare, Linfa Vitale lavora anche sulla postura degli adulti, per costruire contesti di ascolto e cura che rendano possibile una partecipazione autentica.
Linfa Vitale è un progetto educativo realizzato presso la Scuola Cova con una rete di partner educativi, culturali e territoriali – COESA Coop. Soc. e Chóròs Teatro – con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Clima Creativo, e coinvolge le allieve e gli allievi delle classi terze e quarte. Il progetto nasce dall’idea che per parlare oggi di salute dei giovani sia necessario parlare anche di città, clima, ambiente urbano e di ciò che rende uno spazio di vita più o meno “respirabile”, non solo dal punto di vista fisico ma anche emotivo e relazionale.
Per questo Linfa Vitale assume come primo scenario di riflessione il fiume Olona, che scorre a poche centinaia di metri dalla Scuola Cova ma viene interrato proprio in quel tratto. Un fiume presente e allo stesso tempo invisibile, che diventa punto di partenza per osservare come le scelte urbanistiche e infrastrutturali incidano sull’ambiente e sul benessere delle persone, in particolare delle nuove generazioni.
Accanto all’Olona, il percorso educativo si apre al Naviglio, dove i ragazzi avranno la possibilità di comprendere, grazie a Simone Longhi e alle attività di Dragon Boat, come l’acqua possa essere una risorsa viva per la città, anche in un contesto sempre più cementificato. La crescente impermeabilizzazione del suolo e la riduzione degli spazi di assorbimento contribuiscono infatti a rendere più frequenti e impattanti eventi come le recenti alluvioni del Seveso, riportando al centro il legame tra gestione dell’acqua, prevenzione e salute pubblica.
Il progetto integra inoltre i linguaggi teatrali come strumento educativo. Con Chóròs Teatro, il teatro non è un elemento accessorio, ma un dispositivo di lavoro che permette ai ragazzi di esplorare e dare forma a percezioni della città, emozioni legate alla crisi climatica, senso di appartenenza, timori e desideri. Il teatro diventa così uno spazio protetto di espressione, ascolto e relazione, a sostegno del benessere e della partecipazione.
Tra le attività in programmazione rientra inoltre, grazie alla collaborazione con Legambiente Varese, un’uscita ecodidattica dedicata alla scoperta di come i fiumi possano essere regolati e gestiti nel rispetto della natura e degli ecosistemi, superando una visione basata esclusivamente su opere rigide e impermeabilizzazione, a partire dai Mulini di Gurone e dalla diga sul fiume Olona. L’incontro rappresenta un passaggio centrale del progetto: non una formazione tecnica né un’attività rivolta direttamente ai ragazzi, ma uno spazio di riflessione condivisa sulla postura adulta nei contesti educativi. Prima di chiedere ai giovani di partecipare, Linfa Vitale lavora infatti sulla capacità degli adulti di mettersi in ascolto, per costruire contesti di cura e relazione che rendano possibile una partecipazione autentica, rispettosa dei tempi, delle fragilità e delle differenze.
