L’11 e 12 aprile 2026, presso l’Università degli Studi di Milano, si terrà il Congresso internazionale dal titolo “Chronobiology, Chronomedicine and Chronotherapy: new frontiers in health and disease”, promosso dal Italian Study Group in Chronobiology and Chronomedicine (GIS-CRONO).
L’evento, che riunirà studiosi ed esperti italiani e internazionali, si propone di approfondire il ruolo dei ritmi biologici – in particolare quelli circadiani – nella prevenzione, diagnosi e terapia di numerose patologie, aprendo nuove prospettive nella cosiddetta “medicina del tempo”.
Il patrocinio di Isde Italia
Isde Italia – Associazione Medici per l’Ambiente patrocina il congresso, riconoscendone l’alto valore scientifico e l’importanza strategica per l’integrazione tra salute umana, ambiente e organizzazione dei sistemi sanitari.
La cronobiologia, infatti, non riguarda solo l’orologio biologico individuale, ma si intreccia sempre più con i determinanti ambientali della salute: dall’organizzazione dei turni di lavoro all’esposizione alla luce artificiale notturna, fino agli effetti dell’inquinamento luminoso sugli ecosistemi e sull’uomo.
L’intervento di Rocco Santarone su inquinamento luminoso e One Health
Tra i relatori è previsto l’intervento di Rocco Santarone, referente di Isde Italia per l’inquinamento luminoso, con una relazione dal titolo:
“The role of circadian pathways in a One-Health perspective: light pollution as an environmental disruptor”.
L’intervento metterà al centro il ruolo delle vie circadiane in una prospettiva One Health, evidenziando come l’inquinamento luminoso rappresenti un vero e proprio interferente ambientale, capace di alterare i ritmi biologici, influenzare il metabolismo, il sistema immunitario e la salute mentale, oltre ad avere impatti documentati sulla fauna e sugli ecosistemi.
L’approccio One Health – che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale – offre una cornice particolarmente coerente per affrontare il tema della luce artificiale notturna come fattore di rischio emergente.
Nuove frontiere tra cronobiologia e cronoterapia
Il congresso affronterà anche i più recenti sviluppi della cronoterapia, disciplina che studia la modulazione temporale delle terapie farmacologiche in funzione dei ritmi biologici, con ricadute concrete in ambiti quali:
- oncologia
- malattie cardiovascolari
- disturbi metabolici
- patologie neurodegenerative
Il dottor Gianluigi Mazzoccoli, membro del Comitato scientifico e organizzativo, è il riferimento diretto per l’evento.
Ambiente e salute: una connessione sempre più evidente
La crescente evidenza scientifica sul ruolo dei ritmi circadiani nella regolazione dei processi fisiologici rafforza l’importanza di politiche ambientali attente alla qualità della luce, alla pianificazione urbana e alla riduzione dell’inquinamento luminoso.
La partecipazione di Isde Italia e l’intervento di Rocco Santarone sottolineano la necessità di integrare la dimensione ambientale nelle strategie di prevenzione e promozione della salute.
Il programma definitivo del congresso è disponibile sul sito ufficiale di GIS-CRONO
https://gis-crono.com/,
