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In merito alle segnalazioni pervenute da cittadini e comitati locali riguardanti la prevista realizzazione di impianti per il trattamento e lo stoccaggio di materiali da lavorazioni edilizie nel territorio di Cervia, in prossimità della Salina di Cervia, riteniamo necessario richiamare l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali.

La localizzazione di tali impianti in aree prossime a insediamenti abitativi e a contesti ambientali di elevato pregio evidenzia potenziali criticità localizzative, anche in relazione a distanze che appaiono ridotte rispetto a elementi sensibili del territorio. Si tratta di aspetti che meritano un’attenta e rigorosa valutazione.

In particolare, destano preoccupazione i possibili effetti legati a emissioni di polveri sottili, impatto acustico e interferenze con ecosistemi delicati, elementi che richiedono valutazioni approfondite, indipendenti e pienamente trasparenti.

Come ISDE Italia riteniamo imprescindibile che:

• vengano rese pubbliche in modo chiaro e accessibile tutte le informazioni relative ai procedimenti autorizzativi
• sia garantito un reale coinvolgimento della popolazione interessata
• le valutazioni ambientali e sanitarie considerino in modo completo anche gli effetti cumulativi delle attività previste

È altrettanto fondamentale che le istituzioni competenti, tra cui ARPAE e la Regione Emilia-Romagna, assicurino un approccio improntato al principio di precauzione, soprattutto in presenza di elementi di potenziale criticità.

La tutela della salute pubblica e dell’ambiente deve rappresentare un criterio prioritario e non rinviabile.