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La Commissione per la salute pubblica del Parlamento europeo ha approvato il proprio parere sul primo piano europeo dedicato alla salute cardiovascolare, il “Safe Hearts Plan”, chiedendo un approccio coordinato per prevenire le malattie cardiovascolari e i principali fattori di rischio associati.

Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, con 1,7 milioni di decessi ogni anno, circa 62 milioni di persone che convivono con queste patologie e quasi 13 milioni di nuovi casi annuali. Secondo le stime, fino all’80% dei casi sarebbe prevenibile.

Tra le misure indicate dagli eurodeputati figurano interventi più incisivi contro fumo, prodotti a base di nicotina, consumo dannoso di alcol, cattiva alimentazione e sedentarietà. La commissione chiede di estendere le norme europee anche ai nuovi prodotti contenenti nicotina e di includere esplicitamente la pubblicità sui social media nelle restrizioni previste per il tabacco.

Grande attenzione viene riservata all’alimentazione, con la promozione di modelli come la dieta mediterranea, le diete a prevalenza vegetale e alcuni regimi basati su prodotti biologici. Gli eurodeputati chiedono inoltre etichette nutrizionali più efficaci e una migliore valutazione degli effetti sulla salute degli alimenti ultra-processati e delle bevande energetiche.

Il rapporto sostiene anche l’introduzione di screening cardiovascolari, soprattutto per le persone con fattori di rischio o familiarità, e chiede di garantire cure tempestive e accessibili, riducendo le disuguaglianze legate a reddito, età, genere, condizioni abitative e fattori ambientali.

Tra le proposte figura inoltre una maggiore diffusione dei programmi di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare (CPR) e l’introduzione della formazione obbligatoria nelle scuole e nei luoghi di lavoro.

Il testo è stato approvato con 38 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astensione e sarà sottoposto al voto dell’intero Parlamento europeo nella sessione plenaria di settembre 2026.