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Nelle scorse settimane ISDE Italia – Medici per l’Ambiente ha trasmesso alle istituzioni nazionali e regionali il rapporto Cambiamo Aria. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane, chiedendo interventi urgenti e un rafforzamento delle politiche di prevenzione alla luce dei dati più recenti su polveri sottili e biossido di azoto.

Il dossier, oltre a fotografare la situazione nelle principali aree urbane, ha sollecitato maggiore trasparenza e accessibilità dei dati ambientali, nonché un allineamento più rapido ai nuovi limiti europei sulla qualità dell’aria. In questo quadro si inserisce la risposta di ARPA Lombardia, che rappresenta un primo e significativo riscontro istituzionale alle sollecitazioni contenute nel rapporto.

La risposta di ARPA Lombardia alla lettera di ISDE nell’ambito del progetto Cambiamo Aria rappresenta un segnale importante di attenzione istituzionale e di disponibilità al confronto. Nella nota ufficiale ARPAT Lombardia l’Agenzia non solo ringrazia per il dossier e per le proposte trasmesse, ma entra nel merito dei contenuti, condividendo l’esigenza di rafforzare l’accessibilità e la trasparenza dei dati sulla qualità dell’aria.

Particolarmente significativo è l’impegno dichiarato a migliorare la comunicazione dei dati – anche in relazione ai nuovi limiti previsti dalla Direttiva europea 2024/2881 – e a valorizzare strumenti come il portale Open Data regionale e i report periodici. L’apertura a un portale nazionale unico e l’attenzione agli indicatori più aggiornati, comprese le medie giornaliere di biossido di azoto, confermano un approccio costruttivo e orientato al miglioramento continuo.

Si tratta di un riscontro che riconosce la centralità del tema salute–ambiente e che va nella direzione auspicata da ISDE: più integrazione tra dati scientifici, informazione pubblica e politiche di prevenzione.