In occasione della Giornata nazionale del mare, che si celebra l’11 aprile, nasce una nuova iniziativa per la tutela dell’ambiente marino e della salute: l’Alleanza di città e paesi d’Italia intorno al mare contro la plastica monouso. Un appello rivolto a istituzioni e cittadini per ridurre l’uso della plastica usa e getta e contrastare una delle principali fonti di inquinamento dei mari.
Una rete di Comuni per il mare e la salute
L’Alleanza è promossa da realtà impegnate nella tutela ambientale e sanitaria, tra cui ISDE Italia, APS Basta Plastica in Mare Network, Marevivo, Zero Waste Italy, insieme ai Comuni capofila di Rimini e Vasto.
Manuela Fabbri. presidentessa di “Basta plastica in Mare network” ha dichiarato: “….Miniamo la nostra salute e quella del mare, nostra risorsa naturale ed economica più preziosa. La plastica dispersa entra nella catena alimentare, i pesci se ne nutrono ed è nella placenta umana. Se tra le possibilità dei comuni mortali non rientra quella di impedire le guerre, per amore dell’umanità, a quasi un secolo dalla scoperta del polimero derivato dal petrolio che sappiamo provocare cancro e non solo, rientra invece tra i nostri doveri imparare a rinunciare a qualche piccola comodità. Quale? Non acquistare plastica, soprattutto “usa e getta”…”
Al momento sono sette i Comuni che hanno già aderito alla campagna: oltre ai promotori, Bellaria Igea Marina, Riccione, Montenero di Bisaccia e Termoli, mentre nuove adesioni sono attese nelle prossime settimane, tra cui Cattolica.
L’obiettivo è costruire una rete sempre più ampia di amministrazioni locali capaci di promuovere politiche concrete di riduzione della plastica monouso e di sensibilizzazione dei cittadini.
Consapevolezza e responsabilità: il ruolo dei cittadini
Il messaggio dell’Alleanza è diretto e chiaro: ridurre l’acquisto e l’utilizzo della plastica monouso è possibile, ma richiede un cambiamento nelle abitudini quotidiane.
La campagna si rivolge esplicitamente al “cittadino-utente-consumatore”, sottolineando come le scelte individuali abbiano un impatto determinante sul mercato e sull’ambiente. Limitare l’usa e getta significa contribuire concretamente alla riduzione dei rifiuti che finiscono nei fiumi e nei mari, con benefici diretti anche per la salute pubblica.
Il quadro europeo: responsabilità estesa dei produttori
L’iniziativa si inserisce in un contesto normativo europeo in evoluzione. Il nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), entrato in vigore nel 2025 e pienamente applicabile dal 2026, introduce il principio della responsabilità estesa del produttore.
Questo significa che le aziende saranno chiamate a farsi carico dell’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti, coprendo i costi di raccolta, selezione e riciclo e incentivando soluzioni più sostenibili e riciclabili.
Le restrizioni sugli imballaggi in plastica monouso rappresentano un passo importante verso la riduzione dei rifiuti, in linea con gli obiettivi dell’Alleanza.
Le criticità nel settore ittico
Tra i temi più rilevanti affrontati dall’Alleanza vi sono alcune criticità specifiche del settore ittico, come l’utilizzo di cassette in polistirolo per il pescato e delle calze in polipropilene per la mitilicoltura.
Questi materiali, classificati come rifiuti speciali, comportano costi elevati di smaltimento e rappresentano una fonte significativa di inquinamento marino. Su questi aspetti sono in corso approfondimenti da parte di esperti e istituti di ricerca, tra cui università e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Un’alleanza per il futuro del Mediterraneo
L’Alleanza nasce con l’ambizione di rafforzare la tutela del mare come bene comune, riconoscendone il valore ecosistemico, economico e sanitario. La difesa del Mediterraneo passa attraverso azioni concrete e condivise, che coinvolgano istituzioni, imprese e cittadini.
In questa prospettiva, la riduzione della plastica monouso rappresenta una priorità non solo ambientale, ma anche di salute pubblica, in linea con l’approccio One Health promosso da ISDE Italia.
L’appello è aperto: sempre più Comuni sono chiamati ad aderire e a diventare protagonisti di un cambiamento necessario e urgente.
Gli organismi promotori della campagna Alleanza di città e paesi d’Italia intorno al mare contro la plastica monouso sono APS Basta Plastica in Mare Network, ISDE Medici per l’Ambiente, Marevivo onlus, Zero Waste Italy, il Comune di Rimini e quello di Vasto. Gli altri attori coinvolti sono, al momento, Campagna Spesa Sballata, Tuscany Environment Foundation, Centro Studi Cetacei, Pescatori a Tavola, Coordinamento Italiano per la Tutela degli Ambienti Naturali dai Grandi Eventi, Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, AssoCEA Messina, Fondazione Piano Strategico, Visit Romagna, Romagna Acque Società delle Fonti.
