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È morto improvvisamente Maurizio Bonati, ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e per molti anni responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile. A ricordarlo il 21 agosto è stata, tra gli altri, Scienza in rete, di cui Bonati era un collaboratore assiduo.

La sua attività scientifica è stata caratterizzata da una particolare attenzione alla salute dei bambini e degli adolescenti, all’appropriatezza delle cure, alle disuguaglianze e ai diritti delle persone più fragili. Accanto alla ricerca, Bonati ha svolto una intensa attività di divulgazione e riflessione critica sulle politiche sanitarie e sulla responsabilità sociale della medicina.

Nel suo percorso non sono mancati punti di incontro con i temi portati avanti da ISDE – Medici per l’ambiente. Nel giugno 2022 Bonati partecipò al convegno nazionale di Choosing Wisely Italy organizzato al Mario Negri, nel quale venne presentato anche il progetto Green Choosing Wisely Italy, sviluppato in collaborazione con ISDE per promuovere una sanità più appropriata e al tempo stesso ridurre l’impatto ambientale di farmaci, esami e procedure.

Negli ultimi anni Bonati aveva dedicato crescente attenzione anche alle conseguenze della guerra sui bambini e sulle popolazioni civili, mantenendo sempre insieme ricerca scientifica, tutela della salute e responsabilità civile.

Con la sua scomparsa la sanità pubblica italiana perde una figura capace di coniugare rigore scientifico, indipendenza di giudizio e attenzione costante alle persone più vulnerabili.

Fonte: Scienza in rete, “In morte di Maurizio Bonati”, Eva Benelli, 21 agosto 2026.