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Promuovere comportamenti sani e sostenibili non è solo una questione di informazione, ma di metodo. È quanto sostiene Giuseppe Fattori, docente di Marketing sociale all’Università di Bologna, nel suo recente contributo “Social Marketing per One Health” pubblicato su Il Cesalpino (2025).

L’articolo propone un approccio innovativo che unisce due prospettive complementari: il Social Marketing, cioè l’applicazione delle strategie del marketing commerciale al cambiamento comportamentale a beneficio della salute collettiva, e One Health, la visione integrata che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale.

Secondo Fattori, questa integrazione può potenziare la capacità di affrontare sfide globali complesse – dalle zoonosi emergenti alla resistenza antimicrobica, dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità – orientando cittadini, istituzioni e professionisti verso scelte più consapevoli e sostenibili.

Un modello operativo in sei fasi

Il contributo presenta un vero e proprio framework di intervento, il One Health Social Marketing Framework (OHSMF), che articola il percorso in sei fasi:

  1. Analisi integrata dei problemi considerando simultaneamente dimensioni sanitarie, ambientali e sociali.
  2. Ricerca formativa per comprendere atteggiamenti, barriere e motivazioni dei diversi pubblici.
  3. Segmentazione e targeting per individuare i gruppi su cui intervenire con maggiore efficacia.
  4. Sviluppo di strategie integrate, che combinano leve di prodotto, prezzo, distribuzione, promozione, partnership e politiche di supporto.
  5. Implementazione collaborativa, fondata sulla cooperazione multisettoriale.
  6. Valutazione multidimensionale, per misurare i risultati e orientare il miglioramento continuo.

Un cambio di paradigma

Il messaggio chiave è che la salute non può più essere considerata un ambito separato dall’ambiente o dal comportamento individuale.

Serve un cambio di paradigma: passare da interventi settoriali e di breve periodo a strategie sistemiche e partecipate, capaci di agire simultaneamente su persone, comunità e contesti.

Fattori conclude che “l’integrazione del Social Marketing nell’approccio One Health non è solo un’opportunità accademica, ma una necessità pratica per costruire un futuro più sano e sostenibile per tutti”.