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Miriam Carluccio ha presentato al Congresso ISDE un percorso pilota rivolto a persone con ipertensione e stress, con attività nei parchi, monitoraggio clinico e ascolto delle esperienze.

Portare le prescrizioni verdi nella medicina generale, costruendo un percorso che unisca valutazione clinica, frequentazione degli spazi naturali e partecipazione dei pazienti. È l’obiettivo di «Sorbolo Mezzani in Salute», il progetto pilota illustrato al Congresso nazionale ISDE Italia di Sansepolcro da Miriam Carluccio, medica di famiglia attiva tra Parma e Reggio Emilia e componente di ISDE Parma.

Il percorso presentato prevede l’individuazione di persone con ipertensione o stress, un colloquio medico iniziale e la consegna di materiale dedicato. Seguono incontri nei parchi con il supporto di uno specializzando in scienze motorie e di un naturalista, con rilevazione dei parametri all’avvio e dopo trenta giorni.

Alla valutazione clinica si affianca un’attenzione alla dimensione personale: interessi, desideri e cambiamenti che ciascuno vorrebbe introdurre nella propria quotidianità. Un taccuino individuale accompagna l’esperienza, offrendo mappe, indicazioni sui luoghi e spazi per annotare sensazioni, pensieri e occasioni di incontro con la natura.

Fra gli ambienti descritti figurano il Parco Baden-Powell e l’area della Parma Morta. Il materiale invita a osservare, esplorare e prendersi cura dei luoghi, valorizzando anche piccoli gesti quotidiani.

Il progetto comprende un incontro collettivo di restituzione attraverso un cerchio narrativo, curato dalla psicologa Francesca Violi, e l’elaborazione delle informazioni per una ricerca quantitativa e qualitativa.

La proposta si fonda sulla collaborazione fra medicina generale, servizi sanitari, professionisti, volontariato e amministrazione comunale. Carluccio ne ha illustrato struttura e strumenti operativi, mostrando come una prescrizione verde possa diventare un percorso accompagnato e osservabile nella pratica della medicina di famiglia.