ISDE Italia ha aderito alla lettera aperta promossa da EPHA (European Public Health Alliance) e sottoscritta da decine di organizzazioni e professionisti della salute in tutta Europa, indirizzata al Commissario europeo per l’Azione Climatica, Wopke Hoekstra.
Il testo richiama con forza l’urgenza di azioni concrete per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute delle persone, sottolineando che l’inquinamento atmosferico causa oltre 300.000 morti premature ogni anno in Europa, con effetti devastanti su bambini, anziani e soggetti fragili.
“L’aria più pulita significa meno ricoveri ospedalieri, bambini più sani e vite più lunghe e attive per tutti gli europei. La scienza è chiara e gli strumenti sono disponibili. Ciò che è necessario ora è la volontà politica di agire”, si legge nel documento .
Tra i punti centrali della lettera:
- confermare l’impegno europeo a porre fine alla vendita di auto e furgoni a benzina e diesel dal 2035, senza arretramenti né rinvii;
- riconoscere che i motori a combustione interna sono tra le principali fonti di NO₂ e PM₂.₅, inquinanti per i quali non esiste soglia di sicurezza;
- ribadire che un’aria più pulita significa bambini più sani, meno ricoveri ospedalieri e una società più equa e resiliente.
Come ISDE Italia riteniamo fondamentale sostenere questa posizione, che unisce tutela della salute pubblica e giustizia climatica. Per dare maggiore forza a questa iniziativa comune, invitiamo anche le realtà associative a noi vicine ad aderire.
👉 Chi desidera può aggiungere la propria adesione direttamente a questo link:
