Giovedì 5 novembre, dalle 14 alle 17, l’Università degli Studi di Salerno ospiterà un incontro del progetto EcoCivica dedicato al ruolo del giornalismo investigativo e civico nella comunicazione dei rischi ambientali, nella tutela della salute e nella partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche. All’iniziativa parteciperà anche Lorenzo Forte, presidente del Comitato Salute e Vita. ISDE Italia è tra le organizzazioni che collaborano al progetto.
L’appuntamento, in programma nell’Aula D2LAB, si intitola “Dalla comunicazione del rischio ambientale al marketing territoriale: il ruolo delle inchieste giornalistiche e del giornalismo civico” e si svolgerà nell’ambito delle attività didattiche del Laboratorio di Marketing Territoriale e Sviluppo Locale, a cura dei docenti Agostino Vollero e Vincenzo Esposito.
Protagoniste dell’incontro saranno le giornaliste d’inchiesta Rosy Battaglia, responsabile del progetto EcoCivica, e Gloria Schiavi, che presenteranno le attività dell’iniziativa e approfondiranno il contributo del giornalismo investigativo alla conoscenza delle problematiche ambientali, alla diffusione di informazioni documentate e alla costruzione di una cittadinanza consapevole.
All’incontro interverrà anche Lorenzo Forte, attivista e presidente del Comitato Salute e Vita, impegnato nelle battaglie per la tutela della salute e dell’ambiente nel territorio salernitano. Parteciperanno inoltre le docenti Daniela Vellutino, Giordana Strazza e Anna Chiara Sabatino.
EcoCivica, una scuola di cittadinanza scientifica
Il progetto EcoCivica nasce con l’obiettivo di sviluppare il pensiero critico attraverso la comunicazione, il giornalismo civico e le tecniche dell’inchiesta investigativa, promuovendo una maggiore consapevolezza delle relazioni tra ambiente, salute, legalità, giustizia sociale e partecipazione democratica.
L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Cittadini Reattivi ETS, in collaborazione con le comunità associative dei territori interessati dalle inchieste, con l’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia e con l’Osservatorio Comunicazione e Informazione nella Pubblica Amministrazione (OCIPA) dell’Università di Salerno, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Al centro del percorso vi è la convinzione che l’accesso a informazioni attendibili, la capacità di interpretare dati scientifici e ambientali e la conoscenza dei processi decisionali siano strumenti fondamentali per esercitare pienamente i diritti di cittadinanza.
In questo contesto, il giornalismo d’inchiesta può svolgere una funzione essenziale nel portare alla luce situazioni di rischio, ricostruire responsabilità, documentare le conseguenze sanitarie e ambientali delle attività produttive e favorire il confronto tra cittadini, istituzioni e comunità scientifica.
La collaborazione con ISDE Italia rafforza la dimensione scientifica e sanitaria del progetto, contribuendo a promuovere una comunicazione che tenga insieme evidenze epidemiologiche, prevenzione dei rischi ambientali e diritto delle comunità a conoscere le condizioni dei territori in cui vivono.
Dalla comunicazione del rischio alla responsabilità delle istituzioni
L’incontro del 5 novembre offrirà anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra comunicazione del rischio ambientale e marketing territoriale. La valorizzazione di un territorio, infatti, non può prescindere dalla conoscenza delle sue criticità ambientali e sanitarie, dalla trasparenza delle informazioni e dalla partecipazione delle comunità locali.
Il confronto tra giornaliste, docenti universitari e rappresentanti dell’associazionismo permetterà di approfondire il ruolo della comunicazione pubblica nel rendere comprensibili questioni scientifiche complesse, contrastare la disinformazione e favorire decisioni istituzionali fondate su conoscenze verificabili.
Particolare attenzione sarà dedicata al valore delle inchieste giornalistiche come strumenti di controllo civico e di promozione della responsabilità pubblica, soprattutto nei territori interessati da fenomeni di contaminazione e conflitti ambientali.

Un percorso interdisciplinare all’Università di Salerno
Gli incontri EcoCivica a UNISA sono promossi da un gruppo interdisciplinare di docenti dell’Ateneo salernitano: Gianluca Luise, docente di Storia delle istituzioni; Mariangela Palmieri, docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico; Anna Chiara Sabatino, docente di Digital Content Creation e Social Media; Giordana Strazza, docente di Diritto amministrativo e innovazione digitale; Daniela Vellutino, docente di Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali e Linguaggi giornalistici; Agostino Vollero e Vincenzo Esposito, docenti impegnati nelle attività di Marketing Territoriale e Sviluppo Locale.
Il percorso intende mettere in relazione competenze giornalistiche, scientifiche, giuridiche e comunicative, offrendo agli studenti strumenti per comprendere il rapporto tra informazione, ambiente, salute e processi democratici.
L’appuntamento del 5 novembre rappresenta quindi un’occasione di confronto sul contributo che università, giornalismo indipendente, associazioni e comunità locali possono offrire alla costruzione di una cittadinanza scientifica attiva e informata.
Per approfondire: Il progetto EcoCivica
