Si è svolto giovedì 29 ottobre 2026, presso la sede dell’Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico a Caprarola, un incontro istituzionale di approfondimento e ragionamento relativo ai contenuti della Delibera di Giunta Regionale (DGR) di ottobre 2026 della Regione Lazio.
Questo atto regionale recepisce formalmente la sentenza del Consiglio di Stato (Sez. IV, n. 3945 del 30 aprile 2024), che ha imposto l’adozione di misure concrete per contrastare i fenomeni di degrado ambientale che da tempo interessano l’ecosistema lacustre vicano.
Il bacino del lago di Vico rimane un patrimonio comune di valore inestimabile da proteggere per le sue caratteristiche naturalistiche, paesaggistiche, per gli habitat e la biodiversità che ospita e per la risorsa idrica che ancora rappresenta.
All’incontro hanno preso parte: il presidente dell’Ente Monti Cimini, dottor Alessandro Pontuale; il direttore dell’Ente Riserva, dottor Eugenio Maria Monaco; il responsabile del Settore naturalistico-forestale dell’Ente, dottor Giuseppe Puddu; la dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE di Viterbo.
Nel corso del confronto, la dottoressa Litta ha ricordato che da quasi 20 anni l’associazione studia e documenta il degrado dell’ecosistema del lago di Vico, propone interventi e soluzioni frutto di ricerca e di esperienze concrete anche nell’ambito dell’agroecologia perché la salubrità dell’ambiente è e rimane una condizione fondamentale e imprescindibile per la salute delle comunità residenti.
