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La luce artificiale notturna e le sue conseguenze sui ritmi circadiani entrano nel programma del XXXVI Congresso Nazionale sul Sonno dell’Accademia Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), in programma a Verona dal 27 al 29 novembre 2026. Sabato 28 novembre un simposio metterà a confronto medicina, cronobiologia, ecologia e fisica dell’inquinamento luminoso.

Il rapporto tra inquinamento luminoso, alterazione dei ritmi circadiani e salute sarà al centro di uno dei simposi del XXXVI Congresso Nazionale sul Sonno dell’AIMS – Accademia Italiana di Medicina del Sonno, che si terrà dal 27 al 29 novembre 2026 a Verona, presso il Centro Congressi della Camera di Commercio.

Il Congresso rappresenta l’appuntamento annuale dell’AIMS per l’aggiornamento sui nuovi sviluppi scientifici, tecnologici, clinici e organizzativi relativi al sonno e ai suoi disturbi. Tra i temi affrontati figurano i disturbi del ritmo sonno-veglia, il neurosviluppo, la salute mentale, le malattie neurodegenerative e cardiovascolari, l’insonnia e il benessere psicofisico.

Un ponte tra medicina ambientale e medicina del sonno

Particolare interesse assume il simposio “Inquinamento luminoso: l’impronta antropica della luce artificiale e le ripercussioni sui ritmi sonno-veglia”, in programma sabato 28 novembre, dalle ore 11 alle 12.

La sessione nasce con l’obiettivo di costruire un ponte tra discipline che sempre più frequentemente si incontrano nello studio degli effetti della luce artificiale notturna: medicina del sonno, cronobiologia, medicina ambientale, ecologia e fisica dell’ambiente.

Interverranno Rocco Santarone, medico referente per la cronobiologia e l’inquinamento luminoso e membro di CieloBuio – Coordinamento per la protezione del cielo notturno; Elena Maggi, ecologa e professoressa dell’Università di Pisa, esperta degli effetti della luce artificiale sugli ambienti costieri e coordinatrice del progetto AquaPLAN; Fabio Falchi, fisico, tra gli autori del primo Atlante mondiale dell’inquinamento luminoso pubblicato nel 2016.

A moderare il confronto saranno i neurologi Liborio Parrino e Sergio Garbarino.

La luce come sincronizzatore dell’orologio biologico

La luce rappresenta il principale zeitgeber, cioè uno dei più importanti segnali ambientali attraverso i quali l’organismo sincronizza il proprio orologio biologico con l’alternanza naturale tra giorno e notte.

La crescente esposizione alla luce artificiale durante le ore notturne può interferire con questa sincronizzazione e con il fisiologico periodo di buio. Proprio per questo l’inquinamento luminoso non riguarda soltanto la possibilità di osservare il cielo stellato o la tutela degli ecosistemi, ma pone interrogativi sempre più rilevanti anche per la salute umana.

L’alterazione dell’esposizione alla luce e del fotoperiodo può infatti interferire con i ritmi circadiani, l’architettura del sonno e i meccanismi neuroendocrini che regolano numerose funzioni dell’organismo.

Il simposio intende quindi favorire un approccio clinico basato sulle evidenze scientifiche, approfondendo anche il possibile ruolo della corretta gestione del fotoperiodo come strumento di protezione del ritmo sonno-veglia e di prevenzione dei disturbi correlati alla sua alterazione.

Dalla salute individuale alla sanità pubblica

La prospettiva proposta va però oltre la dimensione clinica individuale. L’esposizione diffusa alla luce artificiale notturna interessa infatti intere popolazioni e si intreccia con le trasformazioni degli ambienti urbani, delle infrastrutture e degli stili di vita.

Per questo il tema dell’inquinamento luminoso può essere affrontato anche come una questione di igiene e sanità pubblica e, più complessivamente, di salute globale, mettendo in relazione la protezione dell’ambiente notturno con la tutela della salute.

La sessione del Congresso AIMS punta inoltre a favorire la costruzione di basi metodologiche condivise per nuovi studi scientifici, epidemiologici e sperimentali, rafforzando il dialogo tra ricercatori e professionisti provenienti da discipline differenti.

È proprio questa integrazione delle conoscenze uno degli elementi più significativi dell’iniziativa: comprendere gli effetti della luce artificiale richiede infatti di considerare contemporaneamente ambiente, ecosistemi, fisiologia umana e organizzazione sociale.

Il XXXVI Congresso Nazionale sul Sonno AIMS si svolgerà dal 27 al 29 novembre 2026 al Centro Congressi della Camera di Commercio di Verona, in Corso Porta Nuova 96.

Informazioni e iscrizioni

Il programma, le modalità di iscrizione e tutte le informazioni sul Congresso sono disponibili sui siti dell’Accademia Italiana di Medicina del Sonno e della segreteria organizzativa Avenue Media.

https://www.avenuemedia.eu/event/congresso-nazionale-aims