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A Chiusi della Verna, nel cuore dell’Appennino toscano, prende forma un’esperienza che unisce cultura, ambiente e salute pubblica: la biblioteca comunale “Fratello Sole e Sorella Luna”, affidata alla gestione di ISDE – Medici per l’Ambiente. Un progetto che rappresenta un modello innovativo di presidio culturale e sociale, capace di integrare conoscenza, partecipazione e territorio.

Il Comune di Chiusi della Verna ha scelto ISDE per la gestione della nuova biblioteca, riconoscendo il valore culturale e sociale già previsto nello statuto dell’associazione. La struttura, aperta nel luglio 2024 e inaugurata ufficialmente il 19 ottobre dello stesso anno, è entrata dal gennaio 2025 nella Rete Documentaria Aretina, consolidando il proprio ruolo nel sistema bibliotecario locale.

Un’offerta culturale centrata su ambiente e salute

La biblioteca propone una selezione di libri articolata in due sezioni – bambini/ragazzi e adulti – con particolare attenzione a temi chiave:

  • natura e biodiversità
  • parchi, foreste e ambienti naturali
  • ambiente e salute
  • cammini religiosi ed escursionistici
  • storia del territorio e saperi tradizionali

Un’impostazione coerente con la visione One Health promossa da ISDE, che sottolinea l’interconnessione tra salute umana, ambiente e comunità.

Attività educative e partecipazione

Fin dal primo anno di attività, la biblioteca si è distinta per una programmazione dinamica e inclusiva. Oltre ai servizi di base, sono stati attivati:

  • gruppi di lettura
  • laboratori e workshop per bambini e ragazzi, anche in collaborazione con le scuole
  • incontri culturali e presentazioni di libri
  • iniziative dedicate ai cammini di San Francesco e alla valorizzazione del territorio

Tra le attività più significative si segnalano laboratori creativi e bilingue di storytelling e incontri con autori e figure locali, che hanno contribuito a rafforzare il legame tra cultura e comunità.

Un presidio culturale vivo nel territorio

La crescita della biblioteca è stata sostenuta anche da donazioni che hanno arricchito il patrimonio librario con classici, volumi d’arte e pubblicazioni rare sulla storia locale. L’arrivo di un pianoforte apre inoltre nuove prospettive per eventi culturali e attività musicali rivolte ai giovani.

Lo spazio antistante la biblioteca è stato pensato come luogo di socialità, destinato a proiezioni cinematografiche e iniziative collettive. Un elemento che rafforza il ruolo della struttura come centro di aggregazione.

A poco più di un anno dall’apertura, la biblioteca è ormai riconosciuta come parte integrante del tessuto sociale del paese. Non a caso, è stata inserita tra le strutture dei Cammini di San Francesco come punto di accoglienza culturale e informativa.

Un modello replicabile

L’esperienza di Chiusi della Verna dimostra come una biblioteca possa diventare molto più di un luogo di lettura: un presidio di salute pubblica, educazione ambientale e coesione sociale. Un modello che potrebbe essere replicato in altri territori, valorizzando il ruolo delle associazioni come ISDE nel promuovere cultura e consapevolezza sui temi ambientali e sanitari.