Nel numero 3 | 2025 de Il punto, rivista dell’Ordine dei Medici di Torino, l’editoriale firmato da Roberto Romizi, medico, presidente di ISDE Italia – Associazione Medici per l’Ambiente, e Guido Giustetto, medico, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Torino, propone una riflessione articolata e di forte attualità sul ruolo della medicina in un contesto segnato da crisi ambientali, climatiche e sociali sempre più intrecciate.
Gli autori richiamano la comunità medica a una responsabilità che va oltre l’atto clinico, sottolineando come la tutela della salute non possa prescindere dalla difesa degli ecosistemi e dalla prevenzione dei fattori ambientali di rischio. L’editoriale evidenzia come inquinamento, cambiamento climatico e perdita di biodiversità incidano già oggi sulla salute delle persone, aumentando l’incidenza di patologie croniche, le disuguaglianze sanitarie e la vulnerabilità delle fasce più fragili della popolazione.
In questo quadro, la medicina è chiamata a recuperare una funzione di presidio culturale e civile, capace di orientare le scelte pubbliche sulla base delle evidenze scientifiche e del principio di precauzione. Romizi e Giustetto ribadiscono il valore dell’impegno etico dei medici, invitando le istituzioni sanitarie e gli Ordini professionali a prendere posizione con chiarezza sui temi ambientali, riconoscendoli come determinanti fondamentali di salute.
L’editoriale si configura così come un appello alla coerenza tra conoscenza scientifica, pratica professionale e responsabilità sociale, in linea con la visione della medicina ambientale e con l’impegno di ISDE per la prevenzione primaria e la tutela delle generazioni presenti e future.
Fonte: Editoriale Romizi–Giustetto, «Il punto», rivista dell’Ordine dei Medici di Torino, Numero 3 | 2025.
