L’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) esprime il proprio più sincero apprezzamento per il conferimento del Premio Ramazzini 2025 al dottor Philip J. Landrigan, figura di riferimento mondiale nel campo della salute ambientale e pediatrica, nonché punto di ispirazione per l’intera comunità scientifica internazionale impegnata nella prevenzione delle malattie legate all’inquinamento.
Il riconoscimento, conferito dal Collegium Ramazzini e dal Comune di Carpi, premia la straordinaria carriera del dottor Landrigan, che ha dedicato la propria vita alla tutela della salute dei bambini e alla riduzione dell’esposizione umana alle sostanze tossiche.
Le sue ricerche pionieristiche hanno dimostrato i danni neurologici causati dal piombo anche a bassi livelli di esposizione, fornendo le basi scientifiche che portarono alla rimozione del piombo da benzina e vernici negli Stati Uniti, con una riduzione del 95% degli avvelenamenti infantili e un significativo aumento del quoziente intellettivo medio della popolazione.
Presidente del comitato dell’Accademia nazionale delle scienze che contribuì alla stesura del Food Quality Protection Act del 1996, Landrigan ha continuato a esercitare un ruolo di primo piano nella protezione della salute pubblica dopo il disastro del World Trade Center, guidando gli interventi sanitari per i soccorritori e le comunità colpite.
Autore principale della storica Lancet Commission on Pollution and Health, ha documentato l’inquinamento come una delle principali cause di mortalità globale – circa 9 milioni di decessi all’anno – e ne ha evidenziato la stretta connessione con la crisi climatica.
Dal 2018 dirige il Programma per la salute pubblica globale e il bene comune e l’Osservatorio sulla salute planetaria presso il Boston College, continuando a promuovere una visione integrata tra salute, ambiente e giustizia sociale.
Per ISDE Italia, l’opera del dottor Landrigan rappresenta «un esempio straordinario di scienza al servizio dell’umanità e della salute dei più vulnerabili – ha dichiarato il presidente Roberto Romizi –. Il suo lavoro ha reso concreta la missione di Bernardino Ramazzini: proteggere la salute delle persone attraverso la conoscenza, la prevenzione e l’impegno civile. È un onore per tutta la comunità ISDE vedere riconosciuto un maestro che ha illuminato la via della medicina ambientale moderna».
