Pesticide Action Network (PAN) Europe lancia un appello urgente ai cittadini europei: la Commissione europea sta valutando un pacchetto di misure che porterebbe a una massiccia deregolamentazione dei pesticidi, con conseguenze potenzialmente gravi per la salute umana, la biodiversità e la sicurezza alimentare.
Secondo l’organizzazione, il nuovo schema normativo – presentato come facilitazione per l’uso di prodotti di biocontrollo e sostanze “naturali” – aprirebbe in realtà la porta anche a pesticidi ad alta tossicità, riducendo controlli e valutazioni indipendenti.
Cosa cambierebbe
Nel dettaglio, PAN Europe denuncia che la proposta prevederebbe:
- Pesticidi dannosi sul mercato a tempo indeterminato, senza scadenze chiare;
- Tre anni aggiuntivi di utilizzo anche dopo un eventuale divieto;
- Marginalizzazione delle ricerche scientifiche indipendenti, con maggiore peso alle valutazioni dell’industria chimica.
Per PAN Europe, si tratterebbe di un ritorno “al medioevo chimico”, che renderebbe molto più difficile proteggere popolazione, impollinatori ed ecosistemi. Un passo indietro rispetto alle esigenze di salute pubblica, all’agroecologia e agli obiettivi europei su clima e biodiversità.
“Non serve più chimica: servono alternative sostenibili”
L’organizzazione ricorda che molte specie di parassiti hanno sviluppato resistenza ai pesticidi e che aumentare dosi e tossicità non è una soluzione. Esistono già alternative di biocontrollo e pratiche agronomiche sostenibili che permettono di produrre cibo sano senza avvelenare suolo, acqua e catene alimentari.
Appello ai cittadini: “La pressione pubblica può cambiare la proposta”
La proposta proviene dalla competenza di un singolo Commissario europeo e sarà presentata in forma definitiva il 16 dicembre. Successivamente sarà discussa da Stati membri e Parlamento europeo. Per questo PAN Europe invita cittadini e associazioni a inviare un messaggio diretto ai Commissari competenti per chiedere di bloccare la deregolamentazione e rafforzare invece la protezione da pesticidi dannosi.
Uno strumento online messo a disposizione da PAN consente di scrivere con pochi clic ai membri della Commissione, sollecitando misure più forti per la tutela della salute e dell’ambiente.
