È disponibile il nuovo numero della rivista Medicina Democratica (nn. 266-268), un fascicolo di grande rilievo scientifico e civile che affronta temi centrali per la sanità pubblica, la prevenzione e la tutela della salute collettiva. Il numero dedica ampio spazio al ruolo dei Registri Tumori, strumenti fondamentali per comprendere l’impatto delle esposizioni ambientali e occupazionali sulla salute delle popolazioni, con un focus particolare sulla Sardegna.
All’interno del dossier e delle sezioni di approfondimento sono presenti numerosi contributi firmati da medici e professionisti dell’ISDE – Medici per l’Ambiente, che analizzano dati epidemiologici, criticità dei sistemi di sorveglianza, nessi tra inquinamento, lavoro e patologie oncologiche, oltre a temi chiave come la prevenzione primaria, la sanità territoriale e le ricadute sanitarie delle scelte energetiche e industriali.
Tra gli articoli si segnalano riflessioni sul monitoraggio dei tumori di possibile origine professionale, sull’esperienza dei registri tumori locali e regionali, sulla nocività di specifiche filiere industriali, nonché contributi dedicati a prevenzione, salute riproduttiva, amianto e determinanti ambientali di salute. Il numero ospita inoltre una sezione su interventi ed esperienze, che affronta questioni di salute e diritti nei contesti di detenzione amministrativa, ampliando lo sguardo alle dimensioni sociali e politiche della medicina.
Questo fascicolo conferma il valore di Medicina Democratica come spazio di confronto critico e interdisciplinare e testimonia l’impegno dei medici ISDE nel promuovere una visione integrata di salute, ambiente e giustizia sociale
