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L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, sezione di Viterbo, torna a chiedere ai sindaci di Caprarola e Ronciglione copia dei regolamenti comunali in vigore sull’impiego di prodotti fitosanitari e fertilizzanti chimici, con particolare attenzione alle aree che circondano il lago di Vico. Una prima richiesta era stata inviata il 6 agosto 2026.

ISDE Viterbo torna a rivolgersi alle amministrazioni comunali di Caprarola e Ronciglione sulla questione dell’utilizzo di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti chimici nei rispettivi territori e, in particolare, nelle aree circumlacuali del lago di Vico.

Con una nuova comunicazione, l’associazione ha reiterato la richiesta di ricevere copia dei regolamenti comunali attualmente in vigore che disciplinano l’impiego di questi prodotti. La precedente richiesta era stata presentata il 6 agosto 2026 e, secondo quanto riferisce ISDE Viterbo nella nota del 17 settembre, non aveva ancora ricevuto risposta. 

ISDE: attenzione all’eutrofizzazione e al degrado degli ecosistemi

Alla base dell’iniziativa vi è la preoccupazione per le condizioni ambientali del lago di Vico. Nella nota ISDE richiama la correlazione tra attività agricole intensive e altre attività antropiche e i processi di eutrofizzazione e degrado degli ecosistemi naturali, compresi quelli idrici. 

La richiesta dei regolamenti viene effettuata, precisa l’associazione, per finalità di «studio e documentazione scientifica» e riguarda sia l’utilizzo dei prodotti fitosanitari – espressamente indicati come pesticidi ed erbicidi – sia quello dei fertilizzanti chimici.

La richiesta inviata anche alle istituzioni competenti

La nuova comunicazione, firmata dalla dottoressa Antonella Litta, referente ISDE per Viterbo, è stata indirizzata ai sindaci dei due Comuni e, per conoscenza, a numerose istituzioni.

Tra queste figurano la Commissaria europea all’Ambiente, la Prefettura di Viterbo, la Riserva naturale regionale del lago di Vico, la ASL di Viterbo e il suo Dipartimento di prevenzione, ARPA Lazio e la relativa sezione di Viterbo e la Garante del Servizio idrico integrato della Regione Lazio. 

ISDE Viterbo chiede dunque nuovamente alle due amministrazioni di conoscere quali siano le norme comunali effettivamente vigenti sull’impiego di fitosanitari e fertilizzanti, un’informazione ritenuta rilevante per approfondire scientificamente le pressioni esercitate sulle aree che circondano il lago.

Fonte: Nota per la stampa ISDE Viterbo, 17 settembre 2026.