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“La città come organismo culturale. Dal Neolitico all’utopia smart. Biologia dell’urbanesimo” è il volume firmato da Stefano Serafini, Alessandro Giuliani e Carlo Modonesi (Comitato scientifico ISDE Italia), pubblicato dalla casa editrice Lindau.

Il libro propone una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra città, cultura, evoluzione biologica e modelli di sviluppo urbano, rileggendo l’urbanesimo come un vero e proprio organismo vivente. L’analisi attraversa la storia delle città, dalle prime forme insediative del Neolitico fino alle prospettive delle smart city contemporanee, interrogandosi sugli effetti sociali, culturali e ambientali della trasformazione urbana.

Al centro del saggio vi è l’idea che la città non possa essere interpretata soltanto come infrastruttura fisica o sistema economico, ma come organismo culturale complesso, capace di influenzare comportamenti, relazioni sociali, salute e qualità della vita. Una lettura che richiama temi oggi sempre più centrali nel dibattito su sostenibilità urbana, resilienza climatica e benessere collettivo.

L’opera si inserisce nel filone degli studi che considerano la città come sistema dinamico e vivente, in dialogo con approcci contemporanei che collegano urbanistica, ecologia, sociologia e innovazione tecnologica.  

La riflessione proposta dagli autori appare particolarmente attuale in una fase storica in cui crisi climatica, consumo di suolo, mobilità, salute pubblica e digitalizzazione stanno ridefinendo il modo di progettare e vivere gli spazi urbani.