L’associazione ribadisce la propria indipendenza dai partiti, ma rivendica il dovere di intervenire sui temi che incidono su salute, ambiente, pace, diritti umani e disuguaglianze
ISDE Italia – Associazione Medici per l’Ambiente – ribadisce il proprio ruolo di associazione scientifica e culturale impegnata nella tutela della salute umana, dell’ambiente, del bene comune e della pace. In un documento diffuso a giugno 2026, l’associazione chiarisce il senso del proprio impegno pubblico sui temi politici rilevanti per la salute pubblica, sottolineando che la tutela della salute non può essere separata dalle scelte economiche, sociali, ambientali e istituzionali che incidono sulla vita delle persone e degli ecosistemi.
ISDE precisa che questa funzione non comporta alcuna adesione a schieramenti partitici. L’associazione mantiene la propria indipendenza da partiti, gruppi di interesse e condizionamenti economici o ideologici, fondando le proprie posizioni sulle evidenze scientifiche, sul principio di precauzione, sull’etica della responsabilità e sulla tutela dei diritti umani fondamentali.
Al tempo stesso, ISDE afferma che indipendenza non significa neutralità. L’associazione non si considera “apartitica” nel senso dell’indifferenza: di fronte a scelte che producono malattia, sofferenza, disuguaglianze, degrado ambientale o violazione dei diritti umani, il silenzio rischierebbe di trasformarsi in accondiscendenza. Per questo ISDE rivendica il dovere di esprimersi quando le politiche pubbliche incidono, direttamente o indirettamente, sulla salute delle persone, delle comunità e degli ecosistemi.
Nel documento vengono richiamati alcuni ambiti sui quali ISDE ritiene necessario intervenire nel dibattito pubblico: il riarmo e l’aumento delle spese militari, la prevenzione dei conflitti, la promozione della pace, le guerre e le crisi umanitarie in corso, compresa la tragedia di Gaza, le politiche ambientali, energetiche, industriali e agricole, le disuguaglianze sociali, economiche e sanitarie.
Secondo ISDE, guerra, riarmo, inquinamento, povertà, esclusione sociale, sfruttamento delle risorse naturali e degrado ambientale sono fattori che riguardano direttamente la salute pubblica. Allo stesso modo, pace, equità, sostenibilità, istruzione, sanità pubblica, inclusione sociale, partecipazione democratica e sviluppo culturale rappresentano veri e propri investimenti in salute.
La dichiarazione di principi contenuta nel documento riconosce la salute come diritto fondamentale della persona e bene comune da tutelare per le generazioni presenti e future. La salute umana viene definita inseparabile dalla salute degli ecosistemi, dalla qualità dell’ambiente, dalla giustizia sociale, dalla pace e dal rispetto dei diritti umani. Per questo la prevenzione delle malattie non può limitarsi all’ambito clinico, ma deve affrontare anche le cause ambientali, sociali, economiche e culturali che contribuiscono a determinarle.
ISDE richiama inoltre la pace come determinante fondamentale della salute. Le guerre, la corsa agli armamenti, la violenza e la distruzione ambientale generano sofferenza, malattia, disuguaglianze e compromettono il futuro delle popolazioni. Da qui l’impegno dell’associazione per la prevenzione dei conflitti, la cooperazione tra i popoli, il disarmo e il rispetto del diritto internazionale e umanitario.
Un elemento distintivo dell’identità di ISDE è l’unione tra rigore scientifico e attività di advocacy. La produzione e diffusione delle conoscenze scientifiche rappresentano una parte essenziale della missione dell’associazione; l’altra consiste nel promuovere cambiamenti culturali, sociali e politici coerenti con la tutela della salute, dell’ambiente, della pace e della coesione sociale.
In questa prospettiva, ISDE conferma la volontà di dialogare e collaborare con tutte le istituzioni, le organizzazioni, le forze politiche, professionali e sociali che condividano, anche solo in parte, gli obiettivi di tutela della salute e dell’ambiente. Salute, pace, equità e salvaguardia del pianeta sono valori universali, che appartengono all’intera comunità umana e richiedono il contributo democratico di ciascuno.
Con questa dichiarazione, ISDE riafferma dunque la propria identità di associazione scientifica indipendente, non neutrale di fronte ai rischi per la salute pubblica e impegnata a trasformare le conoscenze scientifiche in informazione, formazione, educazione ambientale, proposte e azioni concrete per il bene comune.
