Sabato 18 aprile, presso il Centro Servizi Santo Spirito di Gubbio si svolgerà dalle ore9:00, e per l’intera giornata, il convegno: L’Europa verso l’economia circolare: il caso Gubbio.
L’incontro inizierà con le relazioni di: Enzo Favoino (Coordinatore Scientifico di Zero Waste Europe), Rossano Ercolini (Presidente Zero Waste Italy e Direttore Centro Ricerche Rifiuti Zero) e Agostino Di Ciaula (Segretario Scientifico e Presidente Comitato Scientifico International Society of Doctors Environment – ISDE Italia).
Seguirà una tavola rotonda, coordinata dalla giornalista Vanna Ugolini, alla quale sono stati invitati oltre a Rossano Ercolini, Thomas De Luca (Assessore all’Ambiente della Regione Umbria), Igino Fusco Moffa (Direttore Igiene e Sanità Pubblica USL Umbria 1), Salvatore Macrì (Dirigente Servizio Prevenzione, Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare Regione dell’Umbria), Alfonso Morelli (Direttore Generale Arpa Umbria) e Katia Mariani (rappresentante dei comitati ambientali eugubini). La tavola rotonda offrirà spazio per interventi del pubblico.
Dalle ore 15:00 il convegno proseguirà con gli interventi di comitati provenienti da diverse città italiane che, come quelli eugubini, sono impegnati a promuovere una corretta economia circolare e da anni si impegnano per la salvaguardia di ambiente e salute: Alessandra Caragiuli (Galatina, Lecce), Gianna Scarabeo (Venafro, Isernia) e Stefano Luciani (Monselice, Padova).
L’intento di questo convegno è fare di Gubbio un caso studio a livello nazionale sul tema dell’economia circolare, in relazione alla gestione dei rifiuti e al loro uso come combustibile in industrie insalubri di prima classe. Gubbio poiché è l’unica città in Italia ad avere due cementifici che usano il CSS come co-combustibile.
Comitato per la Tutela Ambientale della Conca Eugubina, Comitato No CSS nelle cementerie di Gubbio, Associazione Per i Beni Comuni, Comitato per la Tutela dei Beni Culturali e del Paesaggio, Comitato Gubbio Salute e Ambiente, Sezione Provinciale di Perugia dell’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE-Italia,Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti zero-CRURZ, Centro Studi Ambiente Umbria-CSAU

