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Quarant’anni di campagne, mobilitazioni e azioni dirette per la difesa dell’ambiente, del clima, della pace e dei diritti umani. Greenpeace Italia celebra il proprio anniversario con un video corale che raccoglie le voci di numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo.

La data scelta, il 15 settembre, ha un forte valore simbolico per l’organizzazione. Proprio il 15 settembre 1971 un gruppo di attivisti salpò da Vancouver a bordo del peschereccio Phyllis Cormack diretto verso l’isola di Amchitka, in Alaska, per protestare contro i test nucleari degli Stati Uniti. Quella spedizione è considerata l’atto fondativo di Greenpeace.

A 55 anni da quell’iniziativa, Greenpeace è diventata una delle principali organizzazioni ambientaliste internazionali, presente con 25 uffici in oltre 55 Paesi, sostenuta da circa 2,9 milioni di donatori e donatrici e da 55 milioni di sostenitori e sostenitrici nel mondo.

In Italia l’organizzazione è attiva dal 1986 e festeggia quindi nel 2026 i suoi primi quarant’anni.

Un video per raccontare cosa significa Greenpeace

Per l’occasione Greenpeace Italia ha realizzato un video che riunisce artiste, artisti e personalità dello spettacolo che nel corso degli anni hanno sostenuto le campagne dell’associazione.

Tra i protagonisti figurano Cristiana Capotondi, Valeria Golino, Edoardo Purgatori, Ascanio Celestini, Simone Godano, Sara Ciocca e Alessandro Gassmann.

A ciascuno è stato chiesto di completare la frase «Greenpeace è…», scegliendo una parola o una breve espressione capace di sintetizzare il significato dell’organizzazione e delle sue battaglie.

Dal racconto emergono parole come coraggio, pace, indipendenza, azione, libertà, nonviolenza, cambiamento e speranza: valori che hanno accompagnato quattro decenni di mobilitazioni ambientaliste.

Dalla difesa dei mari alla crisi climatica

La storia italiana di Greenpeace attraversa alcuni dei principali temi ambientali degli ultimi decenni: dalla protezione dei mari e delle foreste alla denuncia dell’inquinamento, dalla lotta contro le fonti fossili alle campagne contro la crisi climatica.

L’organizzazione ha fatto dell’azione diretta nonviolenta, dell’indipendenza economica e della mobilitazione pubblica alcuni dei propri tratti distintivi, portando all’attenzione dell’opinione pubblica le conseguenze ambientali delle decisioni di governi e imprese.

«Greenpeace Italia da 40 anni è tutto questo. È la voce di chi non si arrende. È la forza di chi sceglie di esserci», afferma Chiara Campione, direttrice esecutiva di Greenpeace Italia.

Il messaggio conclusivo guarda soprattutto al futuro: «Perché il cambiamento non accade da solo. Accade insieme».

Un anniversario che guarda alle sfide future

Per Greenpeace, i quarant’anni di attività in Italia non rappresentano soltanto un traguardo da celebrare. Crisi climatica, perdita di biodiversità, dipendenza dai combustibili fossili, inquinamento e tutela degli ecosistemi rendono ancora attuale la necessità di mobilitazione e partecipazione.

L’anniversario diventa così anche un richiamo alla capacità di agire collettivamente che, fin dalla spedizione del 1971 verso Amchitka, costituisce uno degli elementi fondanti della storia dell’organizzazione.

Fonte: Greenpeace Italia, 15 settembre 2026.