Il 20 maggio, Giornata Mondiale delle Api, il WWF Italia ha lanciato la petizione “Difendi gli Impollinatori” per chiedere al Governo interventi urgenti a tutela di api, farfalle, sirfidi e degli altri insetti essenziali per biodiversità, agricoltura e sicurezza alimentare.
Il declino degli impollinatori è ormai un’emergenza ambientale ed economica. In Europa quasi la metà delle specie è in diminuzione e un terzo rischia l’estinzione, mentre il 75% delle colture alimentari dipende dall’impollinazione animale. In Italia vivono circa 1.040 specie di api, fondamentali per piante coltivate e spontanee, ma sempre più minacciate da agricoltura intensiva, perdita di habitat e uso di pesticidi.
Il WWF ricorda che, nonostante gli strumenti europei già approvati, l’Italia non ha ancora adottato un Piano nazionale per gli impollinatori, previsto dalla Strategia Nazionale Biodiversità 2030. Restano inoltre in larga parte inattuate le linee guida per ridurre l’impatto dei pesticidi, disponibili dal 2015, e il Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari è scaduto dal 2019.
Con la petizione, l’associazione chiede l’adozione di un efficace Piano Nazionale di Ripristino della Natura, l’attuazione del Regolamento europeo sul ripristino degli ecosistemi, più risorse per habitat naturali e monitoraggio scientifico, la fine delle deroghe per pesticidi dannosi e un deciso sostegno alla transizione agroecologica, con l’obiettivo di superare il 25% di superficie agricola biologica entro il 2030.
La tutela degli impollinatori riguarda direttamente anche l’economia: il valore dell’impollinazione è stimato in oltre 22 miliardi di euro l’anno in Europa e in circa 3 miliardi in Italia. Proteggere api e insetti impollinatori significa quindi difendere biodiversità, produzione alimentare e salute degli ecosistemi.
Fino al 9 giugno i cittadini possono partecipare anche alla consultazione pubblica del Ministero dell’Ambiente sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura. La petizione WWF è disponibile qui: https://attivati.wwf.it/difendi-gli-impollinatori
