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Un’ampia coalizione di organizzazioni della società civile europea, tra cui ISDE Italia – Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, chiede alla Commissione europea di ripristinare nel Programma di lavoro EU4Health 2026 i finanziamenti operativi destinati alle organizzazioni impegnate nel campo della salute.

Un sostegno «significativo, adeguato e prevedibile» alle organizzazioni della società civile che operano per la salute, nel Programma di lavoro EU4Health 2026 e negli anni successivi. È la richiesta rivolta alla Commissione europea da un’ampia coalizione di organizzazioni europee, alla quale aderisce anche ISDE Italia – Associazione Italiana Medici per l’Ambiente. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

L’appello, intitolato Support for health civil society and the restoration of operating grants under the EU4Health Work Programme, richiama la Commissione a dare attuazione concreta ai principi contenuti nella Strategia dell’UE per la società civile, a partire dall’impegno a garantire finanziamenti adeguati, sostenibili e trasparenti che permettano alle organizzazioni di partecipare in modo effettivo alla definizione delle politiche europee. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

La preoccupazione per la cancellazione dei finanziamenti operativi

Il documento sottolinea come negli ultimi anni le organizzazioni della società civile abbiano dovuto operare in un contesto sempre più difficile, caratterizzato dalla riduzione delle risorse e, in alcuni Paesi, da tentativi di screditarne il lavoro e limitarne la capacità di agire in modo indipendente.

In questo scenario desta particolare preoccupazione la rimozione dei finanziamenti operativi destinati alle organizzazioni europee della società civile attive nel campo della salute. Una decisione che arriva nonostante molte di queste realtà abbiano concluso accordi quadro di partenariato con la Commissione europea e nonostante tali contributi rappresentino soltanto una piccola parte del bilancio complessivo di EU4Health. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

La richiesta di mantenere questi finanziamenti ha inoltre ricevuto un sostegno politico e istituzionale. Il documento ricorda un non-paper sottoscritto da 13 Stati membri nel marzo 2026 e una lettera firmata nell’aprile successivo da 70 europarlamentari, appartenenti a diversi gruppi politici e Paesi, entrambi indirizzati alla Commissione europea. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

Una questione che va oltre la sanità

Per le organizzazioni firmatarie, la questione non riguarda soltanto il settore sanitario. Alla vigilia della definizione del prossimo Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea, la cancellazione dei finanziamenti potrebbe costituire un precedente con conseguenze per le organizzazioni della società civile impegnate anche in altri ambiti.

Gli impegni contenuti nella Strategia europea per la società civile, sottolinea quindi l’appello, devono tradursi in azioni concrete e in risorse adeguate e prevedibili, capaci di garantire una partecipazione indipendente e significativa della società civile ai processi decisionali dell’Unione. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

Il contributo delle associazioni alle politiche europee per la salute

Il documento rivendica in particolare il ruolo svolto dalle organizzazioni sanitarie e dei pazienti nella democrazia europea. Queste realtà portano nei processi decisionali le esperienze e le istanze di pazienti, comunità e cittadini, mettendo al tempo stesso a disposizione competenze indipendenti nei dibattiti sulla salute pubblica e nella formazione della legislazione europea.

Il loro contributo, sottolineano i firmatari, aiuta a garantire politiche pluralistiche, equilibrate e basate sulle evidenze. Anche gli Stati membri, attraverso due votazioni sulla bozza del Programma di lavoro EU4Health 2026, hanno evidenziato l’importanza di continuare a sostenere la società civile impegnata nel settore della salute. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

L’appello alla Commissione europea

La richiesta conclusiva è quindi netta: reintrodurre finanziamenti operativi significativi, adeguati e sostenibili per le organizzazioni europee della società civile che operano nel campo della salute, a partire dal Programma EU4Health 2026 e anche negli anni successivi. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

Per le organizzazioni firmatarie, una società civile forte deve avere concretamente i mezzi per partecipare pienamente e in modo indipendente alla democrazia europea: gli impegni assunti dall’Unione non possono quindi restare soltanto nelle strategie, ma devono riflettersi anche nei finanziamenti che rendono possibile questa partecipazione. statement-support-for-health-civil-society-and-the-restoration-of-operating-grants-final.pdf

Fonte: Support for health civil society and the restoration of operating grants under the EU4Health Work Programme, settembre 2026.