A Chiusi della Verna prende il via un percorso partecipato per costruire una “mappa di comunità”, uno strumento collettivo capace di raccontare il territorio attraverso lo sguardo, le esperienze e le memorie dei suoi abitanti. L’iniziativa è promossa dal Comune di Chiusi della Verna con il supporto dell’Ecomuseo del Casentino – Banca della Memoria dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino e in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Fratello Sole, Sorella Luna”, gestita da ISDE Italia – Medici per l’Ambiente.
Il progetto si inserisce nella logica dell’ecomuseo, che riconosce nelle comunità locali i protagonisti fondamentali della tutela, valorizzazione e trasmissione del patrimonio culturale e ambientale. L’obiettivo è costruire una rappresentazione condivisa del territorio che metta in luce non solo gli aspetti geografici, ma anche relazioni, valori, trasformazioni e identità locali.
La “mappa di comunità” sarà realizzata attraverso il contributo diretto dei cittadini – residenti storici e nuovi abitanti – chiamati a descrivere e interpretare i luoghi significativi del territorio: paesaggi, alberi, strade, edifici, corsi d’acqua, ma anche storie, saperi, personaggi e memorie collettive. Un lavoro che permetterà di individuare priorità, criticità e prospettive per il futuro, offrendo uno strumento utile anche alla pianificazione e al governo del territorio.
Il percorso sarà costruito con modalità partecipative e creative: raccolta di fotografie d’epoca, interviste, testimonianze scritte, disegni e narrazioni. Un processo inclusivo che coinvolge tutte le generazioni, dagli anziani custodi della memoria ai giovani chiamati a reinterpretare e immaginare il futuro dei luoghi in cui vivono.
La presentazione pubblica dell’iniziativa è in programma sabato 11 aprile alle ore 16.30 presso la Biblioteca “Fratello Sole, Sorella Luna” di Chiusi della Verna. L’incontro rappresenterà il primo passo di un lavoro collettivo che punta a rafforzare il legame tra comunità, ambiente e salute, in piena coerenza con l’approccio promosso da ISDE Italia.
Un progetto che mette al centro la partecipazione e la conoscenza condivisa, elementi chiave per costruire territori più consapevoli, resilienti e sostenibili.

