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Ridurre il consumo di tabacco è una delle priorità più importanti per la tutela della salute pubblica. In Italia il fumo continua a rappresentare una delle principali cause prevenibili di malattia e morte, responsabile ogni anno di decine di migliaia di decessi e di un enorme carico di patologie cardiovascolari, respiratorie e oncologiche.

Per questo motivo AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM promuovono la campagna di raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare per chiedere l’aumento di 5 euro sul prezzo delle sigarette (e di tutti i prodotti da fumo) con l’obiettivo di ridurre il tabagismo.

L’obiettivo è introdurre un incremento fiscale pari a circa 5 euro per pacchetto, uno strumento riconosciuto a livello internazionale come tra i più efficaci per ridurre il consumo di tabacco.

La proposta è ora al centro di una raccolta firme nazionale, aperta ai cittadini che vogliono sostenere l’iniziativa e portare il tema all’attenzione del Parlamento.

Le evidenze scientifiche sono chiare: l’aumento del prezzo dei prodotti del tabacco rappresenta una delle misure più efficaci per ridurre il numero di fumatori, in particolare tra i giovani. Per questo motivo politiche fiscali più incisive sono raccomandate da anni anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ambito delle strategie globali di contrasto al tabagismo.

La proposta di legge mira inoltre a destinare le risorse aggiuntive generate dall’aumento delle accise alla prevenzione sanitaria, ai programmi per smettere di fumare e al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, contribuendo così a ridurre i costi sanitari e sociali legati al tabagismo.

L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di partecipazione civica. Attraverso lo strumento della legge di iniziativa popolare, i cittadini possono contribuire direttamente a promuovere politiche pubbliche orientate alla tutela della salute e alla prevenzione.

ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente richiama da tempo l’attenzione sugli effetti sanitari e ambientali del tabagismo e sull’importanza di politiche efficaci per ridurne la diffusione. Intervenire sui fattori di rischio prevenibili significa infatti migliorare la qualità della vita delle persone, ridurre l’incidenza delle malattie croniche e alleggerire la pressione sul sistema sanitario.

La campagna “5 euro contro il fumo” si inserisce quindi in una più ampia strategia di salute pubblica che punta a proteggere soprattutto le nuove generazioni, scoraggiando l’iniziazione al fumo e promuovendo stili di vita più sani.

Per sostenere l’iniziativa e firmare la proposta di legge è possibile consultare il sito della campagna:
https://5eurocontroilfumo.it

Una scelta di prevenzione che riguarda tutti: meno fumo significa più salute, meno malattie e un futuro più sano per la collettività.