Dal 25 al 27 settembre il Tevere ospita la terza edizione di “We Can Blu It!”. ISDE Italia partecipa al Villaggio della sostenibilità e venerdì 25 settembre, alle 17, sarà protagonista del blue talk dedicato ai rischi della plastica per ecosistemi e salute, con l’intervento di Rocco Santarone.
Dal 25 al 27 settembre 2026 le sponde del Tevere, nel cuore di Roma, ospiteranno la terza edizione di “We Can Blu It!”, manifestazione promossa dall’associazione piùblu che unisce sport, tutela dell’ambiente, cultura e partecipazione. Per tre giorni la banchina sotto Ponte Sant’Angelo diventerà un grande spazio dedicato allo sport e alla sostenibilità.
Alla manifestazione parteciperà anche ISDE Italia – Associazione Medici per l’Ambiente, presente nel Villaggio della sostenibilità insieme a numerose organizzazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e del territorio, tra cui WWF, Marevivo, Retake Roma, FAI, Legambiente, LIPU e Plastic Free.
“La plastica non fa sport”: ambiente e salute al centro del confronto
Uno degli appuntamenti dedicati più direttamente al rapporto tra ambiente e salute sarà il blue talk “La plastica non fa sport”, in programma venerdì 25 settembre alle ore 17 al Villaggio della sostenibilità, sotto le sponde del Tevere all’altezza di Castel Sant’Angelo.
L’incontro, realizzato in collaborazione con ISDE Italia – Medici per l’Ambiente, sarà condotto dal giornalista Francesco Gasparri, di RAI Linea Verde Illumina, e vedrà la partecipazione per ISDE Italia del dott. Rocco Santarone, medico di medicina generale e specialista in Medicina dello Sport.
Al centro del confronto saranno i rischi connessi alla presenza della plastica negli ecosistemi e la necessità di ripensare il rapporto tra attività sportive, ambiente e salute. Il comunicato ufficiale inserisce infatti il blue talk proprio nell’intreccio fra sport e tutela ambientale.
La presenza di ISDE offre l’occasione per richiamare una prospettiva centrale per l’Associazione: la contaminazione da plastica e microplastiche non costituisce soltanto un problema ambientale, ma pone interrogativi sempre più rilevanti anche sul piano della salute umana e della prevenzione, rendendo necessario affrontare in maniera integrata la qualità degli ecosistemi e la tutela della salute.
Il Tevere come spazio di sport e sostenibilità
“We Can Blu It!” nasce proprio con l’obiettivo di parlare di acqua, plastica e microplastiche, biodiversità, salute ed educazione ambientale, trasformando questi temi anche in iniziative concrete. Nel corso dei tre giorni il Villaggio della sostenibilità ospiterà associazioni, istituzioni, università, scuole, imprese, sportivi e cittadini.
Il programma prevede anche attività di clean up del Tevere, con un primo appuntamento venerdì 25 settembre alle 9.30 insieme a scuole, università e associazioni e un secondo intervento sabato 26 settembre a Ostia.
Cuore sportivo della manifestazione sarà la Tiber Skiff, in programma sabato 26 settembre alle 12.30: la prima regata internazionale di canottaggio sul Tevere, organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio, con la partecipazione di atleti provenienti da diversi Paesi.
Domenica 27 settembre è invece prevista l’Almaviva Blu Race, match race in otto jole su 400 metri, affiancata nel programma da iniziative con gli atleti Special Olympics e da un Match Race di canoa.
L’intera manifestazione si svolgerà presso il Villaggio della sostenibilità sotto Ponte Sant’Angelo, lato Lungotevere di Nona.

