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La dottoressa Antonella Litta dell’Associazione medici per l’Ambiente- ISDE ha partecipato il 3 e il 4 ottobre 2025 a due incontri svoltisi in Lombardia. 

Il primo nell’ambito delle celebrazioni del mese per la Custodia del Creato che quest’anno ha avuto per tema “Semi di pace e di speranza. Un invito a coltivare concretamente la pace attraverso la giustizia e il rispetto della natura”.

Il secondo focalizzato in particolare sulla prevenzione dei danni alla salute determinati dall’inquinamento ambientale e dai cambiamenti climatici, in un’area come quella del territorio bresciano che ha subito nel corso degli anni le conseguenze di uno sviluppo industriale selvaggio  e finalizzato solo alla ricerca del profitto a discapito dell’ambiente, del paesaggio e della salute.

Nelle due iniziative sottolineata la fondamentale importanza della prevenzione che deve attuarsi principalmente attraverso misure politiche, amministrative, economico-sociali tese alla riduzione, fino ad azzerare, le esposizioni a fattori di inquinamento delle popolazioni, in particolare delle donne in gravidanza, dei bambini, dei più giovani e dei malati. 

Misure che possono essere realizzate solo a seguito di un cambio di paradigma culturale, scientifico, sanitario e dell’attuale modello economico incentrato invece e ancora sullo sfruttamento delle risorse della Terra e delle persone.

L’incontro del 3 ottobre, organizzato dal circolo Laudato Si’ – zona 1 della diocesi di Cremona-, svoltosi nella città di Calcio (Bg) è stato introdotto dal dottor Eugenio Bignardi responsabile dell’Ufficio diocesano della pastorale sociale e del lavoro.

In questo evento, a conclusione delle iniziative per il mese di preghiera per la Custodia del Creato, la dottoressa Litta, è intervenuta sull’argomento” Cura del Creato come cura delle persone, della comunità e del territorio..Una relazione medico-scientifica alla luce della Laudato sì e Laudate Deum”.

Facendo riferimenti, richiami e collegamenti agli insegnamenti delle due encicliche di Papa Francesco e alla grande attenzione che esse hanno suscitato e ricevuto nel corso degli anni tra la comunità scientifica internazionale, la referente ISDE ha presentato il quadro della situazione sanitaria globale ed italiana determinata dall’inquinamento dell’ambiente e dal cambiamento climatico.

Una situazione talmente preoccupante che richiede il coraggio di scelte, individuali e collettive,  non più rimandabili che spettano in primis ai decisori politici come ad ogni persona di buona volontà, credente o non credente. Sottolineata anche la necessità di ogni sforzo diplomatico per raggiungere quanto prima la pace in ogni angolo del mondo, come condizione prima e  fondamentale per prendersi cura dell’ambiente, delle persone e di tutte le specie viventi del pianeta.

L’incontro del 4 ottobre, tenutosi a Gavardo (Bs), organizzato dal Comitato La Roccia, l’associazione Ambiente Futuro Lombardia e il Comitato Gaia Gavardo, è stato introdotto da  Roberta Caldera e  i lavori sono stati moderati dalla giornalista Federica Pacella.

Imma Lascialfari e Filippo Grumi hanno portato i saluti rispettivamente per l’Associazione Futuro Lombardia  e il Comitato Gaia Gavardo. 

 La serata ha riunito medici, ricercatori, specialisti, accademici, associazioni e cittadini che hanno avuto l’opportunità di discutere, approfondire e confrontarsi su tutti i contenuti del convegno dedicato a  “ Inquinamento ambientale: malattie, salute e prevenzione.”

Il convegno di grande rilevanza ha riscosso un grande successo di partecipazione soprattutto per il territorio di Brescia e la sua provincia già vittime nel recente passato di inquinamento chimico industriale (nota a livello nazionale la vicenda dell’inquinamento di acqua e suoli provocato dallo stabilimento chimico Caffaro per rilascio di sostanze tossiche e cancerogene quali: clorati, diossine, cromo esavalente, policlorobifenili- Pcb ). 

Tra i relatori oltre alla dottoressa Antonella Litta anche il dottor Luigi Montano, sempre dell’associazione ISDE, coordinatore del progetto Ecofood fertillity, già presidente della società 

italiana di riproduzione umana e il dottor Emanuele medico genetista presso l’IRCCS del Policlinico San Donato di Milano.

Presente ai lavori anche il dottor Celestino Panizza presidente della sezione lombarda di ISDE Italia.

Di seguito il link alla registrazione del convegno del 4 ottobre 2025 https://www.facebook.com/share/v/1GD8ppBwzc/