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Tre articoli pubblicati sul numero 2/2025 della rivista Il Punto offrono una riflessione approfondita sul nesso tra ambiente, salute e responsabilità medica, con contributi firmati da Guido GiustettoRoberto Romizi ed Elena Uga.

Nel suo editoriale, Guido Giustetto, presidente dell’Ordine dei Medici di Torino, richiama la necessità di una bioetica globale, capace di includere la salute umana, animale e ambientale nella prospettiva One Health. Le crisi climatiche e gli inquinanti emergenti, spiega, impongono ai medici un nuovo ruolo pubblico: educare a comportamenti sostenibili, promuovere politiche ambientali efficaci e tutelare le condizioni che rendono possibile la salute collettiva.

Roberto Romizi, presidente nazionale ISDE, affronta il tema dell’inquinamento da farmaci e prodotti per la cura della persona (PPCP), un’emergenza invisibile ma in crescita. L’articolo mette in evidenza la necessità di una medicina più sobria e consapevole, di sistemi di depurazione aggiornati e di nuove politiche che riducano l’impatto ambientale dell’industria farmaceutica e cosmetica.

Elena Uga, pediatra e presidente ISDE Vercelli, approfondisce gli effetti dell’inquinamento sulla salute dei bambini, più esposti per caratteristiche fisiologiche e ambientali. Richiama il concetto di Simbiocene, un’era in cui l’uomo deve tornare a vivere in equilibrio con la natura, e propone un approccio educativo che unisca prevenzione, stili di vita sostenibili e contatto con gli ambienti naturali.

Tre prospettive complementari che rafforzano un unico messaggio: difendere l’ambiente significa curare la salute, oggi e per le generazioni future.